imagesAnche a Canicattì arriva il “Parkour”  uno street-sport nato in Francia ma da alcuni anni praticato in molte  città italiane.  

A praticarlo sono perlopiù ragazzini tra i 10 e i 16 anni che si sfidano in acrobazie come la capriola per superare il muretto, la piroetta sulla parete di una casa, l’arrampicata e infine il salto da un tetto all’altro. 


Veri e propri acrobati del cemento che si sfidano in evoluzioni sempre più pericolose. 

Anche  qui un gruppo di giovani  si allena giornalmente per dar vita  ad un mix di sport acrobatico.

Va subito specificato che i ragazzi si  allenano in totale sicurezza, non saltano da un tetto all’altro o osatcoli pericolosi, si allenano negli spazi messi a disposizione dalla comunità di Santa Chiara  e  in uno spazio privato in via Pirandello,  saltando  piccoli ostacoli che però mettono in evidenza dei gesti atletici di tutto rispetto. 

Abbiamo ascoltato uno dei Praticanti, Juri Rodo,  che ci ha raccontato come è nata la loro passione:

“Lo facciamo per pura passione sportiva, non abbiamo nulla a che vedere con i ragazzi che praticano questo sport in modo pericoloso saltando da un tetto all’altro o da altezze che mettono a rischio la propria incolumità – ci spiega Jury – rifiutiamo  etichette ed  omologazioni, noi siamo un gruppo di ragazzi che vogliono praticare qualcosa di originale.  Il Parkour non è paragonabile ad alcuna tendenza di costume, difficile negare caratteri da sport estremo ma come ogni cosa bisogna avere l’intelligenza di sfidare il pericolo fino ad un certo punto altrimenti poi diventà stupidità “.