studenti_universita “Quello dell’università di Catania è un quadro allarmante, siamo molto preoccupati”. Il Gruppo degli studenti del Movimento 5 stelle commenta così la bufera che si è abbattuta sull’ateneo dopo la sentenza del Cga che ha azzerato i vertici etnei.

“Il Consiglio siciliano si è espresso – dicono i ragazzi -: lo statuto dell’università di Catania è illegittimo. La giustizia amministrativa ha dato un sonoro schiaffo alla carta redatta e fatta approvare dall’ex ‘magnifico’ Antonino Recca nel 2011, dando invece ragione alla professoressa Febronia Elia che, dopo aver fallito il primo ricorso al Tar, ha ottenuto conto e soddisfazione con quest’ultimo tentativo. Ne viene fuori un autentico caos amministrativo: questa sentenza sancisce il completo annullamento delle cariche universitarie, dal Senato accademico al Consiglio di amministrazione e, probabilmente, anche del Rettore attuale”.


A decidere del futuro dell’ateneo potrebbe essere un commissario inviato direttamente dal ministero, se l’attuale rettore Giacomo Pignataro non dovesse operare entro trenta giorni il rinnovo di tutti gli organi. “Tutto questo mentre noi studenti continuiamo a sguazzare in acque torbide, a brancolare nel buio, ad assistere impotenti agli ennesimi giochi di potere che hanno affossato in passato e continuano ancora oggi ad affossare il nostro futuro, in stretta analogia con il caos e l’immobilismo del governo Renzi piegato e retto da giochi di maggioranze, minacce di colpi di mano e più o meno noti giochi di interesse”.

Gli studenti lanciano alcuni interrogativi: “Quello che ci chiediamo più di tutto è: che succederà dopo l’arrivo del commissario? Avranno davvero luogo le nuove elezioni per il rettore? E Recca si prenderà la responsabilità di aver gettato nuovamente nel caos l’ateneo che ha governato come un monarca assoluto per troppi anni? Il nostro ex re(ttore) Sole ne subirà le dovute conseguenze?”.