operazioneÈ stata dimessa la suora 76enne dell’ordine del “boccone del povero”, la quale nei scorsi giorni presso UTIC di Canicattì è stata sottoposta ad un delicatissimo intervento di risincronizzazione cardiaca (CRT). Il dispositivo CRT, impiantato per la prima volta in provincia di Agrigento, ha la peculiarità unica di permettere l’erogazione di due impulsi al ventricolo, oltre che alle convenzionali stimolazioni in atrio dx e in ventricolo dx. Le prime esperienze con la stimolazione MultiPointPacing (MPP) sono iniziate nel 2012 e la casistica di confronto con la stimolazione biventricolare tradizionale ad oggi pubblicata ha evidenziato un miglioramento dei parametri analizzati rispetto alla stimolazione biventricolare tradizionale, prefigurando un miglior esito della terapia di resicronizzazione, determinando una riduzione della mortalità ed un miglioramento della risposta clinica.

L’intervento durato circa tre ore, eseguito in data 08/08/2016 dal Primario Dr. Luciano Sutera Sardo in persona coadiuvato dagli infermieri Carmelo Puleri e Calogero Gambino, oltre che da due ingegneri biomedici per l’assistenza tecnica in sala è perfettamente riuscito. La paziente ha beneficiato dell’istallazione del device, che ha determinato un netto miglioramento della funzione di pompa del ventricolo sinistro


“L’intervento- ha dichiarato l’attuale primario ff – non è la punta di iceberg di una dura quotidianità che il gruppo di medici ed infermieri giornalmente svolge. Un ringraziamento particolare va all’Assessore Regionale alla Sanità, il quale con grande caparbietà, nonostante il susseguirsi di innumerevoli voci, si è impegnato per il mantenimento dell’UTIC a Canicattì. La nostra piccola ma utilissima UTIC serve un vastissimo territorio a cavallo di due provincie (Caltanissetta ed Agrigento) ed ha intenzione di continuare a crescere e di offrire prestazioni sempre più di eccellenza”