20130709_carabinieri2 migranti di 19 anni sono stati arrestati da carabinieri nel Centro di prima accoglienza per migranti di Caltagirone per sequestro di persona, violenza, lesioni e danneggiamento. Per gli stessi reati sono stati denunciati cinque minorenni, di età compresa tra i 16 e i 17 anni, originari di Guinea, Mali e Gambia.

Secondo l’accusa, per ottenere immediatamente il ‘pocket money’ avrebbero aggredito due operatrici sociali minacciandole anche con dei cocci di bottiglia e distrutto mobili e suppellettili a colpi di estintori che hanno prima sradicato dai muri. Alle due giovani è stato anche impedito di lasciare i locali del Cpa.


Soltanto l’intervento in forze dei carabinieri, avvisati da un’altra operatrice tramite 112, ha consentito la liberazione degli ostaggi e l’arresto, dopo una violenta colluttazione, dei due vandali con il contestuale ripristino delle condizioni di sicurezza all’interno della struttura.

Le due operatrici aggredite sono state medicate all’Ospedale di Caltagirone: sono state riscontrate affette da “distorsione cervicale, trauma cranico minore e stato d’ansia reattivo” con prognosi di una decina di giorni. Gli arrestati sono stati rinchiusi nel carcere di Caltagirone.