Ancora furti in residenze estive, l’ultimo è avvenuto giovedì notte in una casa sita in contrada Vecchia Dama, i ladri, dopo aver forzato una porta in ferro, sono riuciti ad entrare nel magazzino per poi dirigersi verso il primo piano, a questo punto, l’attivazione dell’impianto d’allarme collegato con la centrale operativa della Ksm ha fatto desistere i malintezionati che sono riusciti a portare via solo 2 bidoni di benzina custoditi nel magazzino e necessari per alimentasre alcuni arnesi agricoli.
Dopo pochi minuti sul posto sono gunti i vigilanti della Ksm e i militari del nucleo radio mobile dei carabinieri che hanno rintracciato il proprietario invitandolo a recarsi sul posto per una prima verifica.
Un’escalation criminale che sta facendo preoccupare seriamente la comunità canicattinese. Una serie di furti si sono verificati, nelle ultime ore, in villini siti in contrada Madonna dell’Aiuto , Aquilata, Montagna e altre zone di campagna. In molti casi i ladri si sono dati alla fuga grazie alla prontezza di intervento delle guardie giurate.
In alcuni casi, dopo che i sensori di allarme hanno segnalato lo scasso, i metronotte di turno sono arrivati sul posto in soli 10 minuti. Dalle dinamiche messe in atto sembra che si tratti di una banda specializzata in questo genere di furti. Grazie ad alcune telecamere nascoste sarebbero emersi elementi utili alle indagini, come ad esempio le auto usate e alcuni particolari relativi all’abbigliamento indossato al momento dei furti.
Gli agenti del commissariato di pubblica sicurezza di Canicattì e i carabinieri della locale compagnia, stanno indagando a seguito delle decine di denuncie giunte nelle ultime ore. Molti canicattinesi si sono rivolti alle forze dell’ordine per cercare di fornire elementi utili all’identificazione dei responsabili.












