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Canicattì, emergenza scuole: questa mattina task force in via Allende per valutare il trasferimento

Scritto da il 16 ottobre 2016, alle 07:00 | archiviato in Canicattì, Cronaca, Editoriale, IN EVIDENZA. Puoi seguire ogni risposta attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o un trackback a questo articolo

13442266_814528885350594_4102834943130941939_nDopo la chiusura delle scuole elementari “Rapisardi” e “La Carrubba” questa mattina il sindaco Ettore Di Ventura ha previsto una task force per fare un sopralluogo in via Allende, dove si trovano attulamente gli uffici demografici del Comune, per valutare l’immediato trasferimento delle classi evacuate.

Il sindaco di Canicattì, contattato ieri in tarda serata,  ha dato ampia disponibilità nell’attivazione di tutti i canali Politici e Tecnici per la risoluzione immediata del problema:

” Stiamo valutando tutte le ipotesi,  il nostro interesse primario è la tutela dell’incolumità dei bambini –  ha commentato il primo cittadino –  il sopralluogo in via Allende è necessario per renderci conto della reale situazione dell’immobile anche in ordine alla possibilità di ospitare le classi evacuate.  Stiamo valutando tutte le alternative possibili  per ridurre il disagio degli alunni e delle famiglie.”

Il problema della sicurezza degli edifici scolastici è una questione di cui si discute da anni, ci si chiede come mai le precedenti amministrazioni non hanno tenuto in considerazione l’attuazione dei controlli  e non hanno preso i dovuti provvedimenti? Interrogativi che non si chiede soltalto il sottoscritto ma centinaia di genitori preoccupati per ciò che sarebbe potuto accadere e ciò che può ancora accadere negli istituti dove i controlli non sono stati ancora effettuati.

Personalmente  ho già contattato la redazione di Pomeriggio 5 , trasmissione con cui da alcuni anni ho dei rapporti di collaborazione, per chiedere di inviare sul posto una troupe in modo da mettere in risalto nazionale  questa grave situazione che interessa le scuole canicattinesi.

Anche il sindaco Ettore Di Ventura ha avuto dei contatti con i vertici nazionali del Pd e con il genio civile di Agrigento per chiedere un aiuto immediato:

”  Ho già avvisato dell’accaduto il sottosegretario Faraone e domani  dovrei avere un contatto telefonico con il dirigente dell’ufficio del genio civile di Agrigento –  ha commentato il Sindaco –  stiamo attivando tutti i canali possibili per una risoluzione del problema in tempi brevi”.

La Regione Sicilia, probabilmente quella con il peggior patrimonio edilizio scolastico nel paese, ha chiesto finanziamenti solo per 175 edifici quando la Lombardia si è attivata per 671, la Sardegna per 805. Non sono neppure le disfunzioni periferiche, tuttavia, la spiegazione degli investimenti che non diventano cantieri.

La vera questione è che muovere questa massa di lavori dopo anni d’inerzia è una fatica d’Ercole e che, a fronte di un patrimonio da recuperare “con 13 miliardi di euro” (stime della Protezione civile), nel 2015 il governo ha dovuto dire “no” a 5.036 scuole su 6.251, più dell’80 per cento.

Ci sono Comuni iperattivi che hanno chiesto mutui per problemi risolvibili in proprio e altri che hanno scuole impraticabili, la verità è che la gente si è stancata della retorica politica e chiede a gran voce  che non si giochi più con la salute dei cittadini, in special modo quando si tratta di bambini!!!

 

 





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7 Risposte per “Canicattì, emergenza scuole: questa mattina task force in via Allende per valutare il trasferimento”

  1. Loredana ha detto:

    Ma……gli altri istituti in che condizioni sono?????

  2. taliati giustu ha detto:

    Forza Barbara D’urso, ovviamente avrà un risalto molto ampio e conoscendo la trasmissione, la problematica verrà sicuramente trattata seriamente. Ma mi faccia il piacere!!!

  3. luca ha detto:

    In via Allende ci sono solamente 18 ambienti. Ma poi siamo sicuri che le strutture di queste due scuole sono pericolose? Non ricordo negli anni passati ci sia stata qqualche segnalazione in proposito. Mio figlio ha fatto 5 anni alla Rapisardi ed io ci sono stato spesso e non ho mai notato nè una lesione seppur piccola, in apparenza sebra tutto integro e ben conservato. Bastano dei carotaggi per dichiarare inagibile una struttura? Non sarebbe stato il caso di fare altri approfondimenti?

  4. canicattinese ha detto:

    luca, anche la scuola completamente crollata di amatrice sembrava integra, molto di più della rapisardi e la carrubba, non si ci deve basare sul “sembra integro” se il cemento di costruzione è scadente non vedo che altri controlli si dovrebbero fare, comunque sono stati fatti 2 controlli. poi dire che sono “ben conservati” mi sembra esagerato era abbastanza chiaro che necessitavano di una ristrutturazione importante, nessuno se ne era accorto perché nessuno aveva pensato di fare i controlli necessari.

  5. luigi ha detto:

    scusate perchè sono ignorante in materia, ma il problema ”agibilità” è una nuova legge o esisteva già da prima?

  6. Davide Difazio ha detto:

    @Taliati giusto
    Una trasmissione con diversi milioni di telespettatori di sicuro ha un risalto maggiore di un sito o una tv locale, se lei ha voglia di fare polemica a tutti i costi abbia almeno la coerenza di firmarsi con le proprie generalità. Cordialità. Davide Difazio.

  7. Paolo ha detto:

    Questi controlli nelle scuole sono stati finanziati dal ministero della pubblica istruzione con un decreto del dicembre 2015,,dopo una richiesta di finanziamento da parte della amministrazione Corso. Il finanziamento riguardava la verifica dei solai e delle parti ad esiste collegati. L’attuale amministrazione nel luglio 2016 ha ricevuto i risultati, ma che non riguardano la verifica dei solai, ma come previsto nel bando di gara, ma altre parti delle strutture.

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