La guardia di finanza di Messina, su disposizione del Gip, nell’ambito di un inchiesta per bancarotta fraudolenta di alcune società hanno eseguito un’ ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari a carico di un uomo di 67 anni, imprenditore nel settore edile ed hanno notificato una misura dell’obbligo di dimora a Messina e una di obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
Per un altro imprenditore del settore edile di 56 anni è stato disposto il divieto di esercitare attività imprenditoriali per 12 mesi.
Con il medesimo provvedimento il giudice ha disposto il sequestro preventivo dei conti correnti intestati a quattro società e all’intero complesso dei beni aziendali, nonché delle quote di capitali e delle azioni intestate, sia alle persone destinatarie delle misure cautelari che ad altri 5 indagati, per un valore complessivo di circa due milioni di euro.












