Con i primi articoli pubblicati dai giovani studenti di Castrofilippo, sulla pagina Castrofilippo Ricicla, entra nel vivo il progetto di Ecoface “Raccontiamo il riciclo”, supportato dai contributi Conai.

L’idea di fondo è quella di unire in una sola attività formazione e utilità sociale.

Con “Raccontiamo il riciclo” giovani studenti di scuole medie e superiori ci riportano attraverso i loro occhi il “cantiere” della raccolta differenziata nella propria città.


Parlare della differenziata è di essenziale importanza, proprio in questo momento storico di passaggio ad una nuova mentalità di gestione dei rifiuti. Più informazioni si danno, più esperienze si condividono, più facilmente il concetto di riciclo sarà assimilato da tutti i cittadini.

I migliori ambasciatori del progresso, anche in questo caso, non possono che essere i giovani cittadini.

A loro ci affidiamo, al loro entusiasmo e al loro sguardo puro e vitale.

Progetto “Raccontiamo il riciclo”

La differenziata a Castrofilippo secondo il vicesindaco – Articolo di Carlotta Volpe, classe 3B.

Ho intervistato il vicesindaco Riccardo Serravillo per conoscere le difficoltà che l’amministrazione comunale ha incontrato nell’organizzazione della raccolta differenziata e per sapere come procede tale raccolta:
Per primo gli ho chiesto se è stato difficile organizzare questo tipo di raccolta differenziata nel nostro paese e lui ha risposto così:
“Non è stato difficile organizzare il porta a porta a spinto. Avere il nuovo servizio di raccolta differenziata porta a porta è stata, tra l’altro, una risposta all’obbligo previsto dalla comunità Europea, dallo stato, e in particolare  dalle ultime disposizioni regionali,  dove si propone di recuperare materiali da riutilizzare come materia prima e ridurre al minimo i rifiuti da smaltire in discarica, migliorando nel contempo, la qualità del servizio abbassando i costi.”
Proseguendo, ho anche chiesto come l’amministrazione comunale ha pubblicizzato questo tipo di raccolta tra la cittadinanza e mi è stato detto che: “L’amministrazione comunale ha fatto dei volantini che ha distribuito a tutte le utenze domestiche e non , che ha fatto dei convegni informativi rivolti alle attività commerciali con l’aiuto dei cittadini di Castrofilippo e degli operatori ecologici locali. È stata anche creata una pagina Facebook che ha permesso di essere a stretto contatto con i cittadini, così da poter raccogliere tutti i suggerimenti che la comunità propone.”
Il vicesindaco ha aggiunto anche che sono stati fatti degli incontri con le scuole e avviati alcuni progetti sulla raccolta differenziata da fare realizzare agli studenti di Castrofilippo.
Come ultima domanda ho chiesto se c’è stato qualche progresso nel nostro paese dall’inizio della raccolta differenziata a ora, e la risposta è stata che:
“A soli otto mesi dall’avvio della raccolta differenziata porta a porta si iniziano a vedere i primi risultati. Il contributo fattivo degli operatori ecologici, nonché l’impegno virtuoso della cittadina ha reso meno difficile il progresso delle attività di raccolta differenziata, invece il piano finanziato dalla TARI(tassa dei rifiuti) è passato da €900.000 nel 2013 a €590.000 nel 2017 consentendo così una riduzione visibile della suddetta tassa già dalle prime bollette a tutte le utenze Castrofilippesi.