Vede la sua ex fidanzata, di 17 anni, davanti alla casa di lei, assieme a un uomo di 31, che ritiene sia il suo rivale in amore, fa il giro dell’isolato e lo investe con la propria auto, trascinandolo per diversi metri prima di fuggire. L’aggressione è avvenuta in via Respighi a Ragusa.

Il trentunenne era fermo sulla proprio moto quando l’auto, guidata dal 22enne, lo ha travolto. Non contento il giovane è sceso dalla vettura e lo ha colpito più volte al torace e alla testa con una chiave meccanica che si usa per smontare le ruote. Il 22enne, che era in compagnia di una coppia di amici fidanzati, è subito dopo fuggito.


I danni al cranio sono stati limitati dal fatto che le vittima indossava un casco integrale. La 17enne è rimasta illesa, la vittima è stata operata d’urgenza per gravi lesioni, ma secondo i medici è fuori pericolo di vita. La Squadra Mobile della Questura di Ragusa ha ricostruito l’esatta dinamica dei fatti, ascoltando numerosi testimoni. Gli agenti della squadra mobile hanno fermato il 22enne quando questo, accompagnato dalla madre, si è costituito in Questura, fornendo una versione diversa.

La coppia di fidanzati che era con lui ha tentato di sostenere la sua tesi, ma subito dopo ha ricostruito l’aggressione come l’avevano fatto altri testimoni. I due saranno denunciati per omissione di soccorso. Il 22enne, che si era nascosto in casa di amici stranieri, che secondo l’accusa potrebbe rendersi irreperibile all’estero, è stato fermato e condotto in carcere per tentativo di omicidio.