Una donna è stata deferita in stato di libertà a Catania per truffa alle assicurazioni. Le indagini sono partite dalla denuncia presentata da un uomo contattato dalla propria agenzia assicurativa per un incidente in cui sarebbe stata coinvolta la sua macchina.

Disconoscendo la vicenda, che peraltro avrebbe comportato un aumento del premio assicurativo,ha deciso di andare a fondo alla questione. Così la polizia ha appurato che la donna che lo accusava aveva veramente avuto di un incidente, senza aver ha fatto in tempo a prendere la targa della macchina, fuggita subito.


A quel punto, fatta una “ricognizione” nella zona, ha individuato un modello di auto uguale a quella del tamponamento, decidendo, in base alla propria valutazione, che fosse proprio la macchina scappata. Ha anche coinvolto un uomo che l’ha soccorsa, come testimone: questi, però, dinanzi agli investigatori ha smentito di aver preso alcun numero di targa.

La polizia ha accertato che l’auto “incolpata”, munita di gps, quel giorno era rimasta sempre spenta e parcheggiata sotto casa. Nel frattempo la donna aveva già incassato i circa 2.500 euro di risarcimento assicurativo.