Tragedia a Palma di Montechiaro dove Michele Sanfilippo ha perso la vita schiantandosi con il parapendio nelle alture di Marina di Palma.
Il 33enne, esperto di questa disciplina, era partito con il suo parapendio nel primo pomeriggio di sabato, non avendo più notizie, in serata è scattato l’allarme della famiglia; a quel punto, Carabinieri, Polizia, Guardia Costiera, parenti e amici, hanno battuto la zona da Licata a Porto Empedocle.
Impegnate nelle ricerche anche diverse motovedette e un elicottero.
Il 33enne è stato ritrovato di notte nelle alture prospicenti Marina di Palma, lo schianto, forse a causa dei forti venti, è stato violentissimo e non ha lasciato scampo al 33enne che, soccorso ancora in vita, è deceduto poco dopo.
Michele Sanfilippo era sposato e padre di due bambini piccoli. Palma di Montechiaro e Naro, sono sotto choc. I carabinieri di Palma di Montechiaro, coordinati dal comando compagnia di Licata, hanno ricostruito l’accaduto. Il fascicolo d’inchiesta subito aperto – su quello che è un incidente – viene coordinato dal sostituto procuratore Silvia Baldi. Ieri, anche su Palma di Montechiaro, c’era un forte vento di Maestrale. Sembra verosimile, secondo i carabinieri, che una folata improvvisa possa aver fatto perdere, a Sanfilippo, il controllo del paracadute del parapendio.











