E’ stata eseguita ieri, presso la camera mortuaria dell’ospedale San Giovanni di Dio, l’autopsia sul cadavere di Salvatore Azzarello, il palmese di 39 anni ucciso martedì scorso mentre si trovava in un appezzamento di terreno in contrada Burrainiti, alla periferia di Agrigento, tra Villaggio Mosè e Naro.
L’esame autoptico, disposto dalla Procura, che indaga sul fatto delittuoso, ha confermato che Azzarello è stato freddato dai colpi sparati da due killer, uno armato di pistola calibro 9 e l’altro di fucile calibro 12. Azzarello è stato raggiunto di diversi colpi mortali alla testa e alla mano. Dunque due gli assassini che dopo l’esecuzione si sono allontanati dalla zona.
Continuano le indagini. Tutte le piste restano valide.