I funerali di Franco Gallo e Gaetano Cammilleri saranno celebrati oggi pomeriggio alle 16.00 all’interno della basilica di Sant’Agostino in Naro.

Durante tutta la durata delle esequie a Naro e a Favara sarà lutto cittadino.


A presenziare alle esequie ci saranno i sindaci di Naro e Favara, Lillo Cremona e Anna Alba, il governatore della regione Rosario Crocetta, la vice presidente della regione Mariella Lo Bello e l’ex sindaco di Naro e commissario straordinario del comune di Licata Mariagrazia Brandara.

Intanto Gaetano Valastro, 52 anni di Catania, dirigente regionale del Dipartimento acqua e rifiuti presso l’assessorato regionale dell’Energia e dei servizi di pubblica utilità e Francesco Mangione, 53 anni di Raffadali, titolare della ditta che si occupa di manutenzione degli impianti della Diga Furore di Naro (e datore di lavoro delle vittime), sono indagati dalla procura della Repubblica di Agrigento per il reato di omicidio colposo per aver provocato la morte di Francesco Gallo, 61 anni di Naro e Gaetano Cammilleri, quasi 56 anni (li avrebbe compiuti il mese prossimo) di Favara, in quanto avrebbero violato le norme per la prevenzione degli infortuni consentendo alle due vittime di operare nell’opera di manutenzione ordinaria di una torre di controllo della diga Furore di Naro e senza adottare i sistemi di protezione previsti per legge.

“Non si può morire cosi’. Il luogo di lavoro dovrebbe essere un posto sicuro, non puo’ accadere tutto questo. Spero solo che questa tragedia non sia accaduta a causa della negligenza di qualcuno”. Lo ha dichiarato il sindaco di Naro, Lillo Cremona, che, come il sindaco di Favara Anna Alba, ha proclamato il lutto cittadino per il giorno dei funerali. Una delle due vittime dell’incidente verificatosi alla diga “Furore”, Franco Gallo, 61 anni compiuti giovedì scorso era proprio di Naro.

Conosciuto da tutti, interista, amante della politica, marito, padre e nonno esemplare. Indimenticabile il suo sorriso e la sua voce.

La notizia ieri ha fatto il giro in fretta e sulla statale 576 si è riversata l’intera città, attonita.

Sul posto del tragico incidente è arrivata anche la vicepresidente della Regione Mariella Lo Bello accompagnata dall’ex sindaco di Naro Mariagrazia Brandara e dall’attuale primo cittadino Lillo Cremona che si sono stretti attorno al dolore delle famiglie.

Intanto la Procura della Repubblica di Agrigento indaga per omicidio colposo. Ha aperto un’inchiesta sulla morte dei due operai Francesco Gallo di 50 anni, di Naro, e Gaetano Cammilleri, 55enne di Favara.

Secondo una prima ricostruzione, erano sul cestello quando si sarebbe spezzato il cavo che lo sosteneva, precipitando per circa trenta metri e finendo in fondo alla cisterna utilizzata per la raccolta dell’acqua piovana destinata all’agricoltura.

Il medico legale, fatto scendere con l’aiuto dei vigili del fuoco, ha constatato la morte provocata dai devastanti traumi e per schiacciamento.