Blitz di Matteo Salvini a Vittoria in vista delle elezioni regionali in Sicilia di domenica prossima: il leader della Lega ha incontrato produttori e commercianti del comparto ortofrutticolo del mercato del settore più grande del Mezzogiorno.
“Musumeci l’abbiamo proposto noi. Lo stimo, lo sostengo e lo accompagniamo con una lista, ‘Noi con Salvini’, che per la prima volta c’è a disposizione dei siciliani”, ha detto subito Salvini.
“Io non ho impresentabili in lista, né indagati, né condannati. I miei candidati in maggioranza sono persone nuove della politica che si presentano per la prima volta. Io mi fido di Nello Musumeci che è persona specchiata è corretta – ha continuato -. Gli impresentabili si confronteranno con gli elettori siciliani, saranno loro a giudicare domenica. Io so solo che la Lega ha presentato candidati senza macchia”.
“In Sicilia prima c’eravamo solo noi, ora sono arrivati anche gli altri. Domani alle 19 c’è un appuntamento della Lega a Catania in piazza Bellini concordato da tempo col candidato Nello Musumeci: sarebbe bello ritrovarsi tutti in piazza sul nostro palco. Il mio invito – aggiunge il leader della Lega – è aperto agli alleati. Non ho avuto modo di sentire in questi giorni Berlusconi e la Meloni, ma sapendo che sono a Catania li invito a fare una manifestazione comune per Musumeci in piazza”.
In giro per i box del mercato ortofrutticolo, Salvini stringe le mani agli operatori e ai commercianti. Uno di loro gli offre pure un cannolo siciliano. “Sul cannolo è ‘scivolato’ Toto Cuffaro? Io non ho problemi – afferma ironico il leader della Lega – perché lo faccio fuori subito, mangiandomelo. E poi è bene che si sappia che i voti della mafia mi fanno schifo, i voti dei raccomandati anche! Non voglio questi voti. Questi signori votino chiunque, ma non la Lega”.
“Mi dicono che domenica in Sicilia è una partita a due tra Musumeci e il Movimento 5 stelle. Per fortuna la sinistra è fuori gioco: Crocetta e Alfano hanno finito di fare disastri. Dovrebbero solo vergognarsi per come hanno ridotto la Sicilia in questi 5 anni. Musumeci – ha aggiunto – è una persona retta, mai sfiorato da alcuna indagine. Mentre i 5 stelle non possono dire lo stesso. Dove governano hanno problemi con la giustizia. Indagati la Raggi e la Appendino, il sindaco di Livorno e di Bagheria. La Sicilia – ha chiosato Salvini – deve scegliere amministratori capaci e corretti”.
“La prima priorità in Sicilia è il lavoro. Se domenica vinciamo ci occuperemo di rimettere mano in prima battuta alla formazione dove sono saltati migliaia di posti di lavoro – continua -. Esporteremo in Sicilia l’esperienza positiva della Lombardia e il nostro primo impegno sarà quello di sbloccare i fondi per la formazione che da anni sono bloccati per via di una serie interminabili di ricorsi e controricorsi. I siciliani in questi giorni in giro per l’Isola mi hanno chiesto soprattutto questo: lavoro, lavoro, lavoro. Sarà la nostra prima priorità una volta al governo”.
Poi affronta la questione migranti: “Sapete chi sta sbarcando in Sicilia in queste settimane? Sono 5 mila tunisini che il governo tunisino ha fatto uscire dalle patrie galere per il sovraffollamento delle carceri. Questa non è più accoglienza ma invasione. L’unione Europea ci costringe a importare olio, pesce e ora anche delinquenti tunisini. Io non mi sento razzista, ma voglio più sicuro il mio Paese”.
“In Sicilia aspettano la vera autonomia da anni. O la sfruttano sino in fondo oppure sarebbe meglio toglierla. Un’autonomia per fare più strade, più infrastrutture, più porti. Ieri per andare a Nicosia, in provincia di Enna, ho dovuto fare il rally tra strade pericolanti e crateri aperti. In treno da Trapani a Gela ci ho messo 9 ore. Ci vuole una nuova visione dell’autonomia”, ha concluso Salvini.

















