«Con il nostro progetto ci impegniamo a promuovere il tessuto economico e culturale. Adesso, riflettori puntati sulla serietà di tutte le proposte in corsa».
Una manifestazione musicale che porta a Campobello di Licata lo scruscio, ma di qualità: quello di brani originali suonati da band siciliane e di tutta Italia. Budget di spesa idoneo a ospitare una quarantina di artisti che avranno un buono vitto/alloggio e la possibilità di concorrere a un premio finale in denaro di 1000 euro. Tutto, dietro il vaglio di una giuria di esperti chiamati a selezionare e giudicare i migliori
LO STORYTELLING DEL PROGETTO
Nel documento presentato dal Meetup con riferimento all’avviso del 04/12/2017 del Sindaco Giovanni Picone, relativo all’art. 6 comma 1 L.R n° 5/2014 (come modificata dal comma 2 dell’art. 6 della L.R 9/2015) c’è una chiara e iniziale manifestazione dell’idea (progettare, sottolineano i referenti, dal latino proiectare, significa “gettare avanti”).
Ecco una sintesi di come nasce Scruscio di Note, qual è la visione:
Immaginate di trovarvi in un paese che, dopo un lungo inverno si ridesta, al suono di giovani artisti, nel momento in cui la bella estate attesa sta per arrivare. Immaginate l’arrivo di curiosi, dei visitatori dell’hinterland, dei nostri ragazzi che studiano in città, degli stessi musicisti: c’è posto per tutti. B&B e case tornano a essere abitati: le strade si riempiono di note, le piazze fanno da cassa di risonanza. Finalmente musica, finalmente canto. Questa sinfonia di suoni, voci, note musicali è scrusciu: una manifestazione che apre l’estate campobellese, riporta gioia in un paese che, come tanti altri dell’entroterra, deve patire un alto tasso di emigrazione; un paese che, nonostante le criticità, conserva grande sensibilità per l’arte e per la cultura, che vuole ancora sorridere al futuro, guardando ai giovani, con il linguaggio universale e salvifico della musica.
Il progetto, dunque, vuole istituire un Concorso, dando risposta al disagio, valorizzando l’economia locale (in particolare: innescare una ricaduta economica positiva per le diverse strutture ricreative e ricettive presenti in loco), facendo vivere un evento estivo piacevole alla cittadinanza, sostenendo le aspirazioni giovanili, con la possibilità di aprire nuovi circuiti che ridiano visibilità a Campobello di Licata. Ecco perché «votare Scruscio di Note amplifica la vita del nostro territorio».
VOCI DI SPESA
Nel dettaglio, i 10.200€ assegnati al Comune di Campobello sono stati regolarmente ripartiti tra le voci di spesa che una manifestazione di tale portata richiede: dalla promozione (creazione mini sito, fan page, social advertising, locandine, ufficio stampa) alle spese di vitto e alloggio; premi per i concorrenti; rimborsi per la giuria e gli organizzatori; amplificazione; presentatore; sicurezza; video-montaggio e riprese della manifestazione. Tutto nell’ottica di lasciare il segno: di “gettare avanti” ovvero creare le basi per edizioni future.
RIFLETTORI ACCESI SULLA DEMOCRAZIA PARTECIPATA
Come era accaduto l’anno scorso, ci duole notare l’accettazione di progetti che non sono basati su una chiara espressione di obiettivi, finalità e, soprattutto, mancano di una pianificazione del budget. Sappiamo di poter attirare antipatie ma, oltre a partecipare con una nostra proposta, abbiamo una responsabilità ben più grande che si chiama Democrazia Partecipata: al di là di qualsiasi evento è su di essa che vanno puntati i riflettori. Si tratta di una Legge fortemente voluta dal Movimento 5 stelle. Per questo non possiamo soprassedere dalle evidenti lacune. Quali? Il progetto “Estate Campobellese” ad esempio, promosso da “Generazione Avanti”, prospetta l’idea di un lungo elenco di attività – tali da coprire un’intera stagione- ma in alcun modo definiti: si legge su un loro post pubblicato su relativa Pagina Facebook: il nostro progetto sarà stilato dai cittadini partecipando a dei sondaggi, dalle associazioni unite e dai commercianti (ai quali verrà forse chiesto un contributo?). Dunque, invocano la fiducia dei cittadini per l’assegnazione della somma dei 10.2000€, intanto, poi si vedrà cosa farne attraverso sondaggi o focus group. Peccato che non si sa niente dello spazio in cui verranno aperte le discussioni, né si fa menzione di un garante per il corretto svolgimento. Insomma: votare per un progetto che non esiste ha senso? Abbiamo segnalato la cosa all’Amministrazione. Abbiamo prima provato a chiedere maggiori delucidazioni a “Generazione Avanti” ma, come risposta, il nostro commento è stato cancellato .
QUANDO SI VOTA
Vale la pena ricordarlo: la votazione dell’attribuzione della somma di 10.200 euro, per un progetto compiuto e di interesse comune, è solo quella che si terrà il 18 Dicembre mattina e il 19 Dicembre (mattina 9-13; pomeriggio 16-17.30) presso il Centro Polivalente di Campobello di Licata. Sono chiamati a votare, consapevolmente, tutti i residenti dai 16 anni in su, muniti di carta d’identità.
Difendiamo la Democrazia Partecipata: è una cosa seria. Il nostro invito è quello di chiedere tutte le informazioni possibili: sono soldi pubblici, vanno spesi in modo oculato e nell’ottica di seminare per il futuro. A questo proposito, inoltriamo ala Redazione la nostra Proposta protocollata (N°14746), completa di tutti i dettagli, invitando i promotori degli altri progetti a fare lo stesso.
Buona scelta ai Cittadini.
Il Meetup 5 Stelle Campobello di Licata
















