Un’attenta platea, fatta di oltre 50 anziani ha seguito ieri al Circolo Combattenti e Reduci di Racalmuto, i lavori del convegno “Alimentazione, attività fisica, prevenzione cardiologica nella terza età”, organizzato dal Circolo in collaborazione con l’Assessorato alle politiche socio-sanitarie del Comune di Racalmuto. Riflettori accesi, dunque, su come rimanere in buona salute durante la terza età, con tanti buoni consigli, spiegati in maniera semplice e divertente dai tre esperti invitati: Dott.re Salvatore Scimè, biologo e nutrizionista, Prof. Di Marco Gianluca, insegnante di educazione fisica e dott. re Calogero Taibi, cardiologo. Presente anche il vicesindaco e assessore alle politiche socio-sanitarie dott.ssa Carmela Matteliano. L’assessore nel portare i saluti dell’amministrazione e nell’introdurre il convegno sottolinea come uno stile di vita sociale attivo associato a un’alimentazione bilanciata, attività fisica e prevenzione sono il vero segreto per una maggiore longevità e una migliore qualità della vita. Evitare il fumo, fare attività fisica, bere un litro e mezzo d’acqua al giorno, mangiare sufficiente frutta e verdura: questa, per sommi capi, la ricetta del dottor Salvatore Scimè per avere un “cuore sano e felice”. L’esperto ha anche suggerito di mangiare cibi naturali e del nostro territorio, prodotti sani e genuini di cui si ha piena tracciabilità. Il dottor Taibi Calogero ha parlato, invece, di aritmie e infarti, descrivendo anche accuratamente i sintomi di quest’ultimo, perché «capire subito i sintomi, significa salvare una vita». Il medico ha anche rincuorato la sala descrivendo le moderne tecnologie utilizzate in sanità e l’importanza della prevenzione cardiologica. L’attività fisica, invece, se condotta in modo regolare e costante, è come una medicina – dichiara il prof. Gianluca Di Marco – E poiché il rischio cardiovascolare si allontana con 30 minuti di camminata al giorno, consiglia ai presenti di fare lunghe passeggiate. L’attività fisica si può praticare a qualsiasi età, importante è una visita medica prima di cominciare a praticarla. Ovviamente, nella terza età è consigliata una ginnastica dolce, questa consentirà di poter fare le scale a 80 anni senza il fiatone e, soprattutto, far sentire bene ed aumentare il senso di autostima nella persona. E il vino esclama un simpatico anziano, lo si può bere nella terza età? Bere un po’ di vino al giorno può aiutare a mantenere il cervello attivo. Vino sì, ma non per tutti e guai a esagerare.












