Riceviamo e pubblichiamo in versione integrale una nota pervenutaci da un gruppo di consiglieri comunali di Palma di Montechiaro. Qualora i soggetti interessati nella nota volessero replicare, sarà dato loro lo stesso spazio presso la nostra testata.

• AL PRESIDENTE DEL C.C.
• AL SIG. SINDACO DEL COMUNE DI PALMA DI MONTECHIARO


E.p.c.

• AI SIG.RI CONSIGLIERI COMUNALI
• AL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI
• AL SEGRETARIO COMUNALE

Oggetto: richiesta di convocazione in seduta straordinaria del consiglio comunale per la trattazione della mozione avente ad oggetto maggiorazione 50% retribuzione di posizione annua Segretario Comunale.

I sottoscritti consiglieri comunali: Rosario Bellanti, Salvatore Malluzzo, Salvatore Messinese, Salvatore Montalto e Lucia Vitanza. Chiedono al presidente del consiglio comunale, la convocazione in seduta straordinaria del consiglio comunale per la discussione della seguente mozione:

Premesso:

– CHE il Consiglio Comunale, rappresenta in toto la città;

– CHE la nostra città, vive un momento storico assai delicato e complesso a causa di una forte crisi demografica, sociale ed economica;

– CHE l’etica e la moralità dovrebbero rappresentare due “norme” principali per chi come noi, agisce nell’amministrare la “res publica”;

– CHE dovrebbe essere azione primaria dell’amministrazione attiva, promuovere e/o sostenere un processo di economicità dell’ente territoriale minore.

CONSIDERATO:

– CHE il Sindaco pro-tempore di questo comune con determina n°1 del 02.01.2018 ha predisposto una maggiorazione del 50% al segretario comunale in servizio presso questo ente;

– CHE i compiti dichiarati nella stessa come “aggiuntivi”, in realtà non lo sono poiché sono previsti in parte dalla legge, come la legge n. 190/2012 in materia di anticorruzione la quale prevede che in ciascuna pubblica amministrazione si individui un dirigente quale responsabile anticorruzione, precisando espressamente che negli enti locali tale figura è “di norma“ individuata nel Segretario Comunale o dal Regolamento Comunale degli Uffici e dei Servizi il quale attribuisce al Segretario Comunale alcune delle stesse mansioni richiamate nella succitata determina come:
• La direzione dell’ufficio per i procedimenti disciplinari, qualora non conferito a un funzionario;
• Il parere sulla nuova dotazione organica dell’ente;
• La presidenza del nucleo di valutazione o del servizio di controllo interno ovvero, ove questo non sia stato nominato, le attribuzioni del Nucleo di Valutazione;
• Il controllo e la valutazione dei responsabili delle aree o dei caposettore. ;

– CHE il conferimento delle mansioni aggiuntive non risulta essere obbligatorio bensì a scelta discrezionale del Sindaco pro-tempore;

– CHE ancora non si è provveduto all’approvazione della salvaguardia degli equilibri di bilancio;

– CHE la determina in oggetto risulta essere sprovvista del parere e/o visto di regolarità contabile da parte del responsabile dell’ufficio di ragioneria;

– CHE l’art. 49 primo comma del T.U.E.L. va a predisporre che: “su ogni proposta di deliberazione sottoposta alla Giunta e al Consiglio che non sia mero atto di indirizzo deve essere richiesto il parere, in ordine alla sola regolarità tecnica, del responsabile del servizio interessato e, qualora comporti riflessi diretti o indiretti sulla situazione economico-finanziaria o sul patrimonio dell’ente, del responsabile di ragioneria in ordine alla regolarità contabile. I pareri sono inseriti nelle deliberazioni”, così come richiamato anche dall’O.R.E.L. agli articoli 53 della legge n.142/1990 recepita in Sicilia con L.R. n°48/1991 e dall’art. 12 della L.R. n°30/2000 altresì dall’art.59 del regolamento di contabilità di questo comune;

– CHE l’art. 183 comma 7 del T. U. E. L. va a predisporre che: ” i provvedimenti dei responsabili dei servizi che comportano impegni di spesa sono trasmessi al responsabile del servizio finanziario e sono esecutivi con l’apposizione del visto di regolarità contabile attestante la copertura finanziaria.”;

– CHE la determina in oggetto, risulta sprovvista dell’attestazione di copertura finanziaria, così come contemplato dall’art. 58 primo comma del regolamento di contabilità di questo ente.

Tutto ciò considerato, si chiede di conoscere:

Quali siano le motivazioni e le finalità che hanno spinto il Sig. Sindaco a disporre la maggiorazione della retribuzione di posizione in favore del Segretario Comunale nella misura massima consentita, senza accertarsi delle effettive disponibilità di bilancio e in spregio alle regole contabili che richiedono che in ogni caso di tali emolumenti aggiuntivi deve essere assicurata la copertura finanziaria.

Pertanto, con la presente mozione, gli scriventi consiglieri comunali chiedono alla massima assise cittadina di votare l’odierna mozione chiedendo:

a) Al Sig. Sindaco di revocare in autotutela la succitata determina avente ad oggetto il conferimento di mansioni definibili come “aggiuntive” al Segretario Comunale di questo ente, in ossequio al principio di economicità citato poc’anzi e poiché la stessa risulta priva dei necessari requisiti contabili prescritti dalla normativa di riferimento;

b) Di rideterminare eventualmente la retribuzione di posizione del Segretario Comunale, tenendo conto della reale natura di mansioni effettivamente aggiuntive eventualmente specificamente attribuite al Segretario, ovvero della più volte evidenziata grave situazione finanziaria in cui versa l’ente, anche alla luce della mancata approvazione della delibera di salvaguardia degli equilibri di bilancio.

Palma di Montechiaro lì,

I Consiglieri Comunali:

Bellanti Rosario
Malluzzo Salvatore
Vitanza Lucia
Messinese Salvatore
Montalto Salvatore