I carabinieri di Messina hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal gip su richiesta della Procura della Repubblica guidata da Maurizio De Lucia, nei confronti di quattro giovani responsabili di una brutale aggressione subita da due panettieri, lo scorso 17 marzo a Giardini Naxos (Me), a causa della quale la più giovane delle vittime ha subito gravissime lesioni, probabilmente permanenti.

 


Il provvedimento è stato emesso al termine dell’indagine, condotta dai carabinieri della Compagnia di Taormina e della Stazione di Giardini Naxos e coordinata dal pm Federica Rende, che ha permesso di accertare come i quattro abbiano aggredito, a seguito di una discussione, le due vittime – padre e figlio, panettieri di Giardini Naxos – picchiandoli ripetutamente con estrema violenza, anche con l’uso di un bastone. Le due vittime hanno riportato lesioni gravissime.

Gli indagati sono andati al panificio e all’interno del negozio, mentre attendeva di essere servito, si è fatto uno spinello. Il giovane titolare l’ha ripreso e, dopo una prima conversazione all’interno dell’esercizio, la discussione è continuata fuori. Ha preso a picchiare il ragazzo, poi è stato raggiunto dai complici. La vittima è stata accerchiata e buttata a terra.

A turno, mentre era inerme, l’hanno massacrato di botte poi scagliandosi contro il padre accorso ad aiutare il ragazzo. Il pestaggio, a cui hanno assistito anche una cliente e una dipendente della panetteria che hanno cercato di intervenire per bloccare gli aggressori, è andato avanti per oltre un minuto.

I carabinieri con l’acquisizione delle immagini del sistema di videosorveglianza della panetteria che aveva ripreso tutte le fasi dell’aggressione sono riusciti a identificare i quattro giovani, riconosciuti anche da vittime e testimoni.