Gianfilippo Bancheri ha accolto, ieri, al Comune il nuovo assessore regionale ai Rifiuti e ai Servizi di Pubblica Utilità, Alberto Pierobon accompagnato dal suo segretario particolare, l’ingegnere Maurizio O. Sciortino dell’ufficio di Gabinetto dell’Assessorato regionale del territorio e dell’Ambiente.

L’assessore Pierobon già all’opera per gestire l’emergenza rifiuti in Sicilia, e che vanta un’ampia esperienza nel settore, è stato nominato assessore di recente dal presidente della regione Nello Musumeci.


La visita istituzionale a Delia era stata annunciata nel corso della cerimonia di premiazione del Comune di Delia, avvenuta di recente a Catania, nel campo della raccolta differenziata dei rifiuti. Il significativo riconoscimento è stato assegnato solo ai 37 comuni siciliani che hanno superato la soglia del 65% di raccolta differenziata.

<<Scopo della mia visita – ha detto Alberto Pierobon – è quello di conoscere il territorio, vedere gli esempi virtuosi che ci sono [come quello di Delia], ed anche le criticità. Stiamo cominciando a studiare il territorio, a vedere le varie caratteristiche, le diversità, che serviranno poi a proporre gli interventi risolutivi. Siamo qui comunque per stare a fianco delle varie amministrazioni>>.

<<Gianfilippo Bancheri – che ha ringraziato l’assessore regionale Pierobon per la visita – ha illustrato ai presenti, per sommi capi, l’evoluzione del servizio di raccolta differenziata a Delia durante gli ultimi anni. Le difficoltà incontrate, i nodi critici, le decisioni, la volontà e la fatica che ci sono volute per portare avanti l’intero processo: dalla raccolta al conferimento in discarica, dal rapporto con i cittadini ai controlli e alle tasse>>.

<<I riconoscimenti avuti – ha detto anche Bancheri – sono ben meritati. Non è per niente vero che l’unico motivo del nostro successo è quello che siamo un piccolo comune. La maggior parte dei comuni in Sicilia sono piccoli ma la maggior parte di essi non ha ancora raggiunto i nostri risultati. Come mai? La verità è che c’è voluta una forte volontà di fare, di portare avanti un servizio che all’inizio sembrava impossibile avviare. Noi ci abbiamo creduto invece. Ci siamo rimboccate le maniche e abbiamo iniziato a lavorare con grande umiltà,  con grande impegno e determinazione. Sapevamo che di mezzo c’era il bene pubblico e il futuro del nostro paese, della nostra comunità. Oggi possiamo dire che la raccolta differenziata a Delia è un fatto culturale. E di questo siamo soddisfatti e orgogliosi>>.

L’assessore, che ha giudicato molto positivo l’incontro di ieri, è rimasto favorevolmente impressionato dell’amministrazione comunale che ha definito <<giovane e molto dinamica >>.

<<Le prospettive [per uscire dall’emergenza] ci sono – ha detto Pierobon – a margine dell’incontro – riferendosi alla difficile situazione ambientale in Sicilia. Sicuramente bisogna spingere sulla raccolta differenziata, sugli impianti di compostaggio e proseguire nel riorganizzare la governance. Lo stiamo facendo. Se si vuole, in un anno, si vedranno già i risultati>>.

All’incontro erano presenti l’assessora alla Cultura Piera Alaimo, all’Agricoltura Antonio Gallo e il dirigente dell’Ufficio tecnico comunale Calogero La Verde.