Tre persone domenica scorsa si sono spogliate integralmente nella spiaggia di Raganzino a Pozzallo (Rg), dove si trova l’hotspot di cui sono ospiti. I tre sembravano incuranti del fatto che l’arenile fosse pieno di persone. Secondo alcune testimonianze i migranti nonostante gli inviti non hanno coperto le parti intime suscitando le proteste di diversi cittadini.

Sono intervenuti alcuni operatori che hanno riaccompagnato gli ospiti nel centro di accoglienza. “Non si può non condannarli – dice il sindaco Roberto Ammatuna -, perché contrari alle regole di una società civile. Purtroppo con le nuove linee guida del ministero degli Interni, l’hotspot è diventato un centro di accoglienza con i tempi di soggiorno che si allungano, mentre prima erano ridotti a 24-48 ore. Con i nuovi accordi internazionali gli immigrati devono essere suddivisi fra diverse nazioni ospitanti: è già venuta a Pozzallo la Commissione francese e a seguire sarà la volta di quella tedesca e poi di quella spagnola”.