Premesso che, con delibera del Consiglio Comunale nº8 del19 febbraio 2015avente per oggetto: “Criticità della gestione del servizio idrico e fognante nel territorio comunale. Presa d’atto del parere pro-veritate redatto da consulente esterno dell’Amministrazione. Atto di indirizzo politico amministrativo preordinato alla gestione diretta del servizio idrico e fognario ad opera del Comune su tutto il territorio comunale ai sensi dell’art. 1, lett. e) della Legge regionale n. 48/1991 che ha recepito nella Regione Siciliana l’art. 32 della Legge n. 142/1990. Atto di indirizzo politico amministrativo al Sindaco, Giunta e Responsabile e/o funzionari, secondo le rispettive competenze, in merito alla revoca della concessione d’uso degli impianti idrici e fognanti appartenenti al demanio comunale a Girgenti Acque s.p.a. attuale concessionario del servizio idrico e fognante.”il consiglio comunale all’unanimità ha espresso la volontà della revoca della concessione.
Premesso chesuccessivamente i sindaci dell’Agrigentino tra cui anche l’amministrazione comunale di Castrofilippo il 27 aprile 2018, hanno votato per avviare la rescissione del contratto con Girgenti Acque(a firmare é stato l’allora vice sindaco Riccardo Serravillo)e all’unanimità presso l’ATI, è stato dato mandato all’avvocato Giuseppe Mazzarella di inviare una lettera di contestazione riguardante le inadempienze della società che gestisce il servizio idrico in 27 comuni della provincia;
Considerato che la posizione del Gruppo Consiliare “Insieme per Castrofilippo” è nettamente favorevole alla risoluzione del contratto con Girgenti Acque;
Considerato che, sta per arrivare il giorno fatidico per la risoluzione della convenzione trentennale con Girgenti Acque, la società di gestione dei servizi idrici agrigentini che è attualmente al centro di una serie di inchieste giudiziarie di natura penale, civile ed amministrativa;
Considerato che è stata convocata per il 25 settembre p.v. l’Assemblea dell’ATI (Ambito Territoriale Idrico), composta dai sindaci agrigentini (di cui ne fa parte anche il comune di Castrofilippo) e presieduta dal primo cittadino di Sciacca, l’avvocatessa Francesca Valenti, nella quale si è chiamati a deliberare la risoluzione del contratto per le gravissime inadempienze contestate a Girgenti Acque. Contestazioni condivise anche dalle Procure e dai Tribunali di Sciacca e di Agrigento, in seguito alla formale diffida legale, notificata qualche mese fa, contenente tutte quante le inadempienze contrattuali di Girgenti Acque, il gestore del servizio idrico integrato operante in 27 dei 43 comuni agrigentini.
Tenuto conto che l’attuale Sindaco di Castrofilippo, Badalamenti, in sede di Consiglio Comunale il 5 Marzo 2007 ,dove ricopriva la carica di consigliere comunale, esprimeva parere favorevole ed approvava la delibera n.7 per la privatizzazione dellacqua, con il seguente intervento:
“L’acqua viene pagata perché comprata dalla Tre Sorgenti. Con la costituzione del consorzio/ato si prevede il rifacimento di tutta la rete idrica, l’installazione dei contatori e la fornitura dell’acqua corrente h24,con un costo approssimato per ogni famiglia di circa 100€”
Visto l’evolversi dei fatti a distanza di 11 anni dove la situazione risulta disastrosa sotto gli occhi di tutti: rifacimento totale della rete idrica assente, perdite persistenti di acqua durante i turni di erogazione, installazione dei contatori assente, fornitura acqua corrente assente,ritardi nell’espletamento delle pratiche per nuovi allacci o per volture di contratti e ai costi più elevati rispetto al passato e non i 100€ a famiglia che si pensava , costi aumentati per le utenze domestiche e specialmente quelle commerciali per un approvvigionamento alternativo con autobotti private.
Alla luce dell’esito un referendum popolare del 2011 dove il 95,80% degli elettori ha espresso la volontà di ritornare all’acqua pubblica.
Il gruppo consiliare ”Insieme per Castrofilippo” chiede pertanto al Sindaco, il quale sarà chiamato a votare e quindi a prendere parte in merito a tale importantissimo adempimento, quale sarà la posizione che intende assumere a tal riguardo e quale scelta politica intende portare avanti l’attuale amministrazione; se il Sindaco è orientato verso la rescissione definitiva o intende continuare con la gestione del servizio idrico privato così come ha palesemente dichiarato e votato in sede di Consiglio Comunale (in veste di Consigliere Comunale) nel 2007.
Alla presente si richiede risposta scritta.
I Consiglieri Comunali
Serravillo Riccardo
Palumbo Maria Angela
Rosselli Pasquale
Brucculeri Virginia

















