Il giudice monocratico del Tribunale di Agrigento, Antonio Genna, ha condannato due imprenditori canicattinesi a 8 mesi di reclusione.

I due avrebbero acquistato della merce da due società senza corrispondere alcun pagamento. Nello specifico, i due avrebbeo effettuto alcune forniture pagando con assegni post datati e protestati dopo che nelle prime fasi, invece, il pagamento veniva effettuato regolarmente. Secondo la Procura questo sarebbe stato un espediente per dimostrare ai creditori la loro solvibilità per le forniture successive.


Il raggiro dei due imprenditori ammonterebbe a circa 200 mila euro.