La copertina per questo diciassettesimo Opening Day è per Ilaria Milazzo da Canicattì una piccola grande donna capace di dare un calcio alla sfortuna e agli infortuni. Due bruttissimi, rottura del crociato alla terza giornata di campionato nella stagione 2014-2015 con Umbertide, nella stagione successiva il riscatto con la salvezza della formazione umbra. Ma il destino baro e spesso bastardo la colpisce ancora dieci marzo 2017 in allenamento ricade malamente dopo un tiro questa volta salta il crociato anteriore sinistro.

La rinascita nella Pallacanestro Torino che però rischia di non iscriversi al campionato, un’estate tormentata che vede splendere il sole con l’iscrizione della squadra e la prima bella vittoria nell’opening day casalingo. Una serata attesa e forse sognata “speravo potesse andare così – ci dice la capitana dell’Iren Fixi Torinoma sapete non sempre ciò che si spera poi si avvera, ma battuta a parte è stata una soddisfazione immensa per la società, alla quale va il plauso per l’organizzazione dell’opening day e per noi squadra e tutto lo staff tecnico per il duro lavoro svolto da un mese e mezzo. Abbiamo dimostrato che Torino vuole far sentire la sua voce in questo campionato”.


La voce grossa la fatta proprio capitan Milazzo 18 punti, con 5/11 da due, 8/8 ai liberi, 8 assist, 6 falli subiti, 2 rimbalzi numeri che sono poesia che regalano più che rivincite “una consapevolezza in più di quanto di positivo si possa fare in questa stagione. La mia rivincita è stare bene fisicamente, allenarmi ogni giorno trovando sempre più entusiasmo e motivazione. Dopo ogni infortunio questo è stato il mio spirito e quest’anno lo sarà ancora più degli altri”.

In trentadue minuti di gioco ha sfidato anche fisicamente quasi tutta la squadra di Vigarano senza timori neanche contro le lunghe avversarie in una sorta di crash test “volevo testare ancor meglio le condizioni direi adesso ottime del parquet del Pala Ruffini”. Uno scricciolo esplosivo di donna che vestita e con le scarpe peserà quanto Ilaria? “53 kg in una situazione di work in progress sulla massa muscolare! Conto tra poco di fare meno voli sui parquet”.

Giuseppe Errico

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