In un baleno, 4000 siciliani hanno preso la tessera della Lega. Più cresce il consenso del Sud e della Sicilia a favore della Lega più essa è destinata a slegarsi, perché – biologicamente parlando – raccoglie un flusso sanguigno diverso, per usare una metafora presa in prestito dal campo medico.
Dalle notizie in nostro possesso, sembra che siano in molti a voler saltare sul carroccio vincente: buona fortuna. Non è la prima volta che in Sicilia si registra questo fenomeno politico a partire dall’Unità d’Italia.
Garibaldi scese in Sicilia vincente, e il popolo saltò sul suo carro convinto che i Piemontesi avrebbero portato benessere, un ‘mondo nuovo’, ma trascorse qualche decennio che la situazione siciliana precipitò: fu smantellata l’imprenditoria del tempo, impoverendo irreparabilmente la Sicilia. Le famiglie Tasca e Florio caddero in disgrazia. Anche la famiglia Pirandello, dedita all’estrazione dello zolfo, dovette chiudere i battenti. La situazione degenerò tanto che si organizzarono i Fasci dei Lavoratori repressi dal Governo Crispi.
Ormai abbiamo fatto il callo. Sappiamo che chi scende in Sicilia svolge soltanto un’operazione: saccheggiare ora il consenso, ora l’agricoltura, ora la gioventù….
Il consenso elettorale che la Lega sta raccogliendo al Sud farà slegare la Lega. Essa è nata per tutelare gli interessi del Nord; ed aveva ragione Umberto Bossi averla chiamata del ‘Nord’, perché risponde pienamente a come l’aveva pensata il suo ideologo Gianfranco Miglio, il quale oggi non capirebbe proprio nulla o vedrebbe la sua ideologia mortificata e camuffata. Miglio, infatti, secondo una sua personale valutazione, era stato un grave errore politico non aver concesso l’indipendenza della Sicilia dal resto dello Stivale al tempo di Andrea Finocchiaro Aprile e il Movimento separatista del dopo guerra.
Nonostante il suo tentativo di diffondersi per tutto lo Stivale, al fine di raccogliere un elevato consenso, essa non può divenire un partito nazionale. Fino ad alcuni anni or sono alcune hostess degli aerei davano il benvenuto in ‘Padania’ agli stranieri che atterravano in alcuni aeroporti del lombardo-veneto.
Se volete la morte della Lega, essa deve – paradossalmente – crescere con i voti del Sud. E miete consenso più aumenta la contraddizione nel mondo leghista. I meridionali nulla regalano. Prima o dopo presenteranno il conto elettorale che per sua natura risponde ad interessi diversi.
Umberto Bossi aveva capito questo grave pericolo. Egli, nonostante fosse malconcio, ha lanciato recentemente un allarme al fine di stigmatizzare quelli che del Sud volevano recarsi alla manifestazione del Carroccio.
Enzo Di Natali

















