Con un’ordinanza emessa ieri, e valida “dalla pubblicazione sul sito istituzionale della Capitaneria di porto di Siracusa”, lo specchio d’acqua all’interno della Baia di Santa Panagia, per un raggio di mezzo miglio dalla SeaWatch 3, “è interdetto alla navigazione, ancoraggio e sosta con qualunque unità non espressamente autorizzata”. Lo stabilisce l’ordinanza firmata dal comandante della capitaneria di porto di Siracusa, Luigi D’Aniello.
L’ordinanza si richiama alla nota di ieri della prefettura che, “alla luce di quanto emerso durante la riunione tenutasi in presenza delle forze di polizia, ha richiesto alla Capitaneria di porto di Siracusa – si legge nel documento – l’adozione di urgenti provvedimenti di disciplina della navigazione e dell’accesso nell’area di mare circostante il punto di fonda dell’unità Sea Watch 3, mediante interdizione del tratto interessato in considerazione del fatto che la presenza e/o la navigazione di altre imbarcazioni attorno alla stessa motonave possono creare problemi riguardanti l’ordine pubblico e la sanità pubblica”.
STOP STAFFETTA. Al momento è stata fermata l’annunciata staffetta dei senatori Pd verso la nave. “Saremo qui presenti ogni giorno come i parlamentari ed esponenti politici del Pd fin quando non faranno scendere tutti quelli che sono a bordo” ha detto Davide Faraone, segretario regionale del Pd, oggi a Siracusa.
“Naturalmente andremo a verificare anche noi a bordo, visto che il governo italiano non si preoccupa minimamente né di farli scendere né di verificare le condizioni di salute delle persone a bordo. Addirittura impediscono ai parlamentari di salire”. Riguardo all’ordinanza della Capitaneria di Porto, che vieta la navigazione nel raggio di mezzo miglio dalla Sea Watch 3, Faraone ha detto che “stiamo andando a incontrare la responsabile della nave e dopo valuteremo il da farsi”.
L’INCHIESTA. Il procuratore Fabio Scavone ha aperto un’inchiesta, come atto dovuto, a ‘modello 45’: un fascicolo senza ipotesi di reato né indagati in cui vengono acquisiti atti di indagini. Tra questi anche la relazione sul mancato attracco della nave in Tunisia per un eventuale sbarco in sicurezza. “Il comandante della Sea Watch non è indagato per i suoi spostamenti in mare dalla Procura di Siracusa, dove sono state depositate relazioni sulle indicazioni avute dalla nave della Ong anche dall’Olanda”.
Nella decisione di non attraccare in Tunisia nonostante le indicazioni giunte dall’Olanda, viste le condizioni meteo marine, il comandante della Sea Watch 3 non avrebbe commesso alcun reato, scegliendo una rotta che riteneva più sicura. Nei giorni successivi, secondo gli atti acquisiti, la nave dell’Ong tedesca battente bandiera Olandese sarebbe rimasta in acque internazionali fino ad entrare in quelle italiane per motivi di sicurezza nei confronti delle persone a bordo. Anche in questo caso, è l’attuale valutazione della Procura di Siracusa, senza commettere reati.

















