Il giudice monocratico del Tribunale di Palermo Salvatore Flaccovio ha assolto “per non aver commesso il fatto” due fratelli originari di Canicattì. L’accusa nei loro confronti era quella di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
La vicenda risale al luglio 2015 quando, in seguito a controllo dei carabinieri sul bus che proveniva da Palermo in direzione Canicattì, furono rinvenuti circa 50 grammi di eroina occultati sotto i sedili degli ultimi posti del pullman. I carabinieri, notando un atteggiamento nervoso dei due fratelli, procedettero a mirato controllo culminato con l’arresto di entrambi.
Al processo però l’accusa non ha retto (il pm aveva chiesto la condanna a sei anni di reclusione per tutti e due): gli avvocati Calogero Meli e Antonio Bordonaro, difensori dei due fratelli, hanno sostenuto che fosse impossibile dimostrare con assoluta certezza che la droga rinvenuta fosse riconducibile ai due e non ad altri passeggeri.













