Al via il processo, avanti il giudice monocratico del Tribunale di Agrigento Fabrizio Quattrocchi, a carico di un uomo di 54 anni di Agrigento, finito a giudizio con l’accusa di lesioni personali ai danni dell’ex nuora.
Dopo il rinvio a giudizio disposto dal gup Luisa Turco si è aperto questa mattina il dibattimento con le parti che hanno chiesto l’assunzione dei mezzi di prova. La prima a comparire dinanzi al giudice sarà proprio la persona offesa.
La vicenda risale ai primi giorni del 2017 quando – secondo l’accusa coordinata dal procuratore aggiunto Salvatore Vella – avrebbe spinto giù dalle scale l’allora fidanzata del figlio in seguito ad alcuni screzi familiari. In particolare, secondo la ricostruzione della Procura di Agrigento, “per futili motivi, ha provocato alla ragazza, fidanzata del figlio, lesioni personali consistite nella “Frattura parcellare del margine mediale della superficie articolare dell’astragalo” giudicate guaribili in complessivi 74 giorni, spingendola violentemente giù per le scale condominiali, per farla allontanare dalla propria abitazione”.
L’ex nuora, che fu portata in ospedale dai propri familiari, subì una frattura parcellare del margine mediale della superficie articolare dell’astragalo. La ragazza, che è stata ammessa parte civile nel processo, è rappresentata dall’avvocato Vincenzo Caponnetto; L’uomo invece, è difeso dall’avvocato Salvatore Pennica. Si torna in aula il 22 maggio.












