Nuova udienza del processo a carico di di un uomo di 59 anni di Agrigento, finito davanti i giudici della seconda sezione penale presieduta da Wilma Angela Mazzara con i magistrati Micaela Raimondo e Antonio Genna a latere, accusato di aver sottratto 223 mila euro da depositi di clienti.

I giudici hanno ammesso la costituzione di parte civile di Poste Italiane Spa insieme ad altre due associazioni – Codice Onlus e Codice Sicilia – a tutela dei consumatori. L’avvocato Salvatore Pennica, difensore dell’imputato, aveva chiesto l’estromissione di quest’ultime.


Secondo la ricostruzione della Procura di Agrigento, con l’accusa in aula rappresentata dal pm Antonella Pandolfi, l’ex direttore delle Poste di Castrofilippo avrebbe sottratto, mediante calcoli di interessi, polizze vita riscattate, rimodulazione di titoli e rimborso buoni, una somma pari a 220 mila euro. Si torna in aula il 9 ottobre.