Domenica 29 settembre, un gruppo di volontari dell’associazione “Ripuliamo Ravanusa Insieme” si è ritrovata presso le pendici del Sito Archeologico di Monte Saraceno, per un pomeriggio all’insegna dell’ecologia e dell’amore per il proprio territorio. Questa è già la seconda uscita del gruppo, il quale ha come finalità quella di sensibilizzare i cittadini ad un maggior rispetto dell’ambiente. Ravanusa, come molti altri comuni agrigentini dopo l’introduzione della raccolta differenziata, è vittima della piaga delle discariche abusive che appaiono ormai in ogni dove nelle campagne e nelle periferie. A questa forma recente di degrado, si aggiunge anche l’atavico vizio di lanciare dalle auto bottiglie di birra e lattine appena consumate da parte di giovani e meno giovani. Il gesto non è solo simbolico, ma ha portato al recupero di circa 4 quintali di vetro, alluminio e plastica che verranno regolarmente smaltiti. Il gruppo eterogeneo per età e per nazionalità (era presente anche una nostra emigrata col marito, cittadino Svizzero) era costituito da 12 persone che, spontaneamente hanno aderito all’iniziativa e all’appello lanciato su Facebook da uno dei membri di questa associazione. La cosa più importante resta quella di aver dato un po’ di decoro ad un luogo storico, che rappresenta le nostre radici e che meriterebbe un po’ più di rispetto da parte di tutti i Ravanusani.