Anna Alba, eletta in quota M5s tre anni dopo aver superato al ballottaggio l’avversaria del Pd, Gabriella Bruccoleri, resta sindaco di Favara. Snella notte, infatti, il Consiglio comunale chiamato a votare la mozione di sfiducia presentata undici consiglieri comunali, di cui sette appartenenti al Movimento 5 stelle (Carmelo Sanfratello, Massimo Liotta, Calogero Pirrera, Carmelo Costa, Danila Baio, Giusy Sciara e Giuseppe Sorce) e dai rappresentanti del gruppo Misto (Marilì Chiapparo, Rossana Castronovo, Sergio Caramazza e Vito Maglio).
Il presidente del Consiglio comunale, Salvatore Di Naro, ha ufficializzato i risultati della votazione, al termine di una seduta molto movimentata, cominciata alle 19,30 e finita dopo mezzanotte: 13 voti favorevoli (si sono aggiunti anche due consiglieri. dell’opposizione Laura Mossuto e Salvatore Giudice) che non sono bastati per dichiarare la decadenza del sindaco Alba in quanto di voti ne occorrevano 16 per “dimissionare” il primo cittadino.
Anna Alba, dunque, resterà alla guida del Comune di Favara sino alla fine del mandato che scadrà tra 18 mesi. Ma è chiaro che da stamattina comincia la resa dei conti con i compagni di partito che volevano mandarla a casa.


















