Sig. Presidente ci permetta fare alcune considerazioni sull’incontro avvenuto giorno 4 febbraio 2020 presso il Comune di Canicattì.  Bisogna subito dire che tale incontro sembra essere stato più una passerella che un vero incontro operativo; infatti non si è intravisto nessun rappresentante della burocrazia .

Si legge che nell’incontro sono stati affrontati i tempi della valorizzazione del centro storico e i problemi dell’Ufficio tecnico.


Questo Comitato Civico 2021 immagina che la S.V. non abbia avuto modo di fare un giro per la Città e di parlare con i tecnici che operano nella stessa:  risulterebbe distonico infatti che dopo averlo fatto  avrebbe avuto voglia  di incontrare l’Assessora ai Lavori pubblici e Urbanistica , sanch’essa iscritta nell’albo degli Architetti.

Questo Comitato per memoria si permette darLe alcune informazioni sull’operato dell’Assessora Architetto: partiamo con il centro storico che tanto fa infiammare l’Assessore. La città ha un centro storico straordinario: la zona dei palazzi nobiliari è di pregiatissimo interesse storico culturale, e l’alternanza storica del barocco in contrasto con  l’essenzialità delle costruzioni ispirate dal tratto arabo, e quindi l’incontro di diverse tipologie di interventi edilizi che rendono ricco di storia il sito , svaniscono davanti al “NULLA” . Quali interventi sono stati fatti? Che cosa è cambiato da quando l’Assessora è stata nominata ?  Risposta netta : “NULLA”. Al contrario: è peggiorato tutto. Le strade piene di buche, erbacce e rifiuti ovunque ; non sono stati fatti recuperi edilizi, non è stato finanziato alcun progetto di restauro, non sono state recuperate le bellezze storiche,   non sono stati mai convocati i proprietari dei palazzi nobiliari (che si stanno perdendo), non esistono progetti per l’acquisizione e/o la tutela del patrimonio storico, non sono mai stati valorizzate le residenze degli uomini illustri (vedi la casa natale di Sciascia, l’inventore della fototerapia).

Non esiste un progetto o un programma per favorire il ripopolamento del centro storico, cosa che sta avvenendo ovunque tranne che a Canicattì. L’iniziativa della case ad un euro (direbbe un noto giornalista) tutta “fuffa”.

In tutto il centro storico non esiste una sola strada integra ed  è in buona parte ridotto a discarica a cielo aperto, vedi foto allegate. UNA VERA VERGOGNA.

Senza parlare della zona del castello, degli scavi archeologici e  della famosa villa Firriato, che è stata distrutta e giornalmente viene saccheggiata nella totale indifferenza dell’Architetto -Assessora.

Potremmo continuare a lungo ma preferiamo fermarci: INSOMMA NON E’ STATO CONDOTTO ALCUN TIPO DI INTERVENTO, NEANCHE A LIVELLO PROGETTUALE. SIG. PRESIDENTE DI COSA HA PARLATO CON L’ASSESSORA? DEL NULLA!

Non è un problema di denaro: questo Comitato Civico 2021 si sta già adoperando per  alcune iniziativa a favore del centro storico “ senza spendere un soldo”. Si tratta quindi di autentica incapacità.

Ancora: la Città sembra uscire da un bombardamento. Questo Comitato Civico 2021 ha censito tutte le buche e si è fermato alle prime 5000( leggasi bene: cinquemila), senza parlare che esistono anche strade del centro cittadino non ancora asfaltate. Non sappiamo poi se ha avuto l’opportunità di fare un sopralluogo nella zona P.E.E.P. : sembra che vogliano realizzare un pezzo di strada, peraltro in esecuzione ad un progetto vecchio la cui quota non corrisponde più,  come non corrisponde la larghezza. Uuna strada che nasce  incompiuta, peraltro: polvere, fango ed erba fanno da padroni .

Parliamo di edilizia privata. Sig. Presidente ha avuto modo di parlare con i tecnici anche iscritti all’albo che Lei rappresenta ? Pensiamo proprio di no: l’Ufficio tecnico è stato distrutto dai vari interventi di riorganizzazione  o di disorganizzazione condotti dall’Architetto – Assessora: un ufficio ridotto a brandelli , infreddolito , fermo, indebolito dalla continua litigiosità interna, ingessato dalla debolezza del Dirigente Delegato, dove non si concretizza più nessuna pratica, dove gli scontri con i tecnici e i cittadini non si contano più, portando alla totale paralisi dell’attività edilizia della Città.

Questo Comitato prima di scrivere la presente  ha sentito gli umori dei tecnici: non si riportano le affermazioni fatte contro di Lei e contro l’Architetto-Assessora, per motivi di decenza  e per rispetto al gentil sesso, ma le assicuriamo che sono stati utilizzati tutti gli aggettivi.

Vogliamo parlare delle strade esterne? Si faccia un giro nelle contrade: c.da Calice, c.da pidocchio, C.da Gulfi, C.da Andolina, C.da Acci , C.da Montagna, c.da Vecchia Dama, C.da Firriato ,C.da Scala ,C.da Buccheri, C.da Sanfilippo, c.da Corrige, c.da Rinazzi, c.da Fabrizio, c.da Giuliana, c.da Caizza, ecc.. ecc.: si renderà personalmente conto del disastroso stato in cui riversano.

Avete parlato, Sig. Presidente, di aria fritta: si sperava che Lei prendesse una posizione a favore dei tecnici della Città e di tutte le bellezze architettoniche che sono presenti.  Invece si trova ad essere connivente con il DISASTRO ASSOLUTO.

Siamo in una Città annichilita culturalmente e violentata nelle sue bellezze storiche(ripetiamo guardi le foto allegate).

Lei GIOVANE architetto viene fatto diventare la cartina di tornasole di una condizione indecente del territorio.

Sig. Presidente crediamo che Ella debba iniziare di nuovo il suo lavoro incominciando a far capire a qualche Architetto che significa “coerenza e correttezza”.

Tanto per quello che le è dovuto

 

Canicattì 05/02/2020

 

IL SEGRETARIO
Calogero Giarratana

IL PRESIDENTE
Giuseppe Giardina