Questo è l’appello a una tragedia annunciata. L’inettitudine di alcuni personaggi non può mettere in pericolo la vita dei cittadini. Lasciare al buio per anni dei blocchi di cemento su un ponte a una corsia transitato da migliaia di cittadini al giorno è un attentato all’incolumità della comunità. Noi rivolgiamo il nostro appello, al Questore dott.ssa Iraci, al Procuratore Patronaggio, a Sua Eccellenza il Prefetto Dott. Dario Caputo. Noi abbiamo più volte denunciato con articoli e servizi video la pericolosità di quel ponte chiuso per metà a seguito di un incidente che ne ha minato la solidità.

Dopo le tante sollecitazioni degli oltre 5000 abitanti che lo transita giornalmente che temono per i loro figli, date le condizioni in cui versa il ponte , senza segnaletica per come previsto dal codice della strada, senza alcuna illuminazione, abbiamo ritenuto fare una esplicita denuncia  della pericolosità di quella tratta, oggi incoscientemente appesantito dall’amministrazione da blocchi da 500 kg che ne vanno a minare la già precaria stabilità. La totale indifferenza mostrata dinnanzi al pericolo che noi con la nostra telecamera abbiamo ampiamente rappresentato, non lascia margini a interpretazioni.


L’appello di questa testata è l’appello di una intera comunità seriamente preoccupata per il modo posticcio, forfettario e superficiale  di affrontare la questione. Per avere contezza di quanto fin qui detto, vi invitiamo a visionare il video , il secondo video che abbiamo realizzato nel giro di un paio di giorni. Le riprese effettuate , vi daranno il giusto senso e la giusta percezione del pericolo denunciato