Un albero per Rosario Livatino: un uomo che ha scelto il Bene Giusto Giovedì 29 aprile 2021 alle ore 10.00 presso la scuola dell’Infanzia e Primaria “F. Crispi” di Canicattì, che ha ospitato il Liceo Classico “U. Foscolo” negli anni in cui il giudice Livatino ha intrapreso e completato il ciclo di studi superiori, si terrà la piantumazione di un ulivo, simbolo di Pace, di Vita ed emblema di sicilianità, in memoria del suddetto magistrato, ucciso dalla mafia il 21 settembre 1990. Gli studenti del Foscolo, connotati da un forte senso di appartenenza a questo territorio, hanno sentito il dovere di conferire a Rosario Livatino onore e lustro, scegliendolo come Giusto nella partecipazione alla sesta edizione del progetto “Un Giardino delle Giuste e dei Giusti in ogni scuola”, indetto dalla Fnism-Catania in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura, all’istruzione e alle Pari Opportunità del Comune di Catania. Con l’intento di valorizzare la storia e il contributo offerto da un uomo giusto alla costruzione di un mondo di Pace, Uguaglianza, Libertà, Fratellanza e Sorellanza, gli studenti hanno voluto promuovere la cultura della cura della Terra e dell’Umanità attraverso la piantumazione di un albero e il ricordo della preziosa testimonianza che ci ha lasciato “il giudice ragazzino”.
Livatino sarà il primo magistrato beato nella storia della Chiesa cattolica, la cui celebrazione si terrà il prossimo 9 maggio, e per la cui causa in tanti si sono battuti, ma in particolar modo la prof.ssa Ida Abate, nonché prima biografa del giudice e sua docente di lettere latine e greche durante gli anni al “Foscolo”.
Ella, infatti, si adoperò affinché il giudice Livatino, fulgido esempio di legalità, venisse ricordato e riconosciuto come martire della giustizia. La professoressa Abate è stata la fondatrice e a lungo la presidente dell’Associazione “Amici del giudice Rosario Angelo Livatino”, gettando le basi per l’avvio del processo diocesano di canonizzazione, di cui oggi si raccolgono i frutti. Proprio lo scorso anno gli studenti del Liceo Classico “U. Foscolo” l’hanno scelta come Giusta per l’impegno intellettuale e sociale profuso nella comunità canicattinese, lasciando a noi tutti una preziosa eredità culturale in merito a questo nostro grande eroe.
Tutto ciò con il proposito di poter tramandare, di generazione in generazione, la storia di un uomo che ha fatto della sua vita una testimonianza vera di Pace e Giustizia e per cui noi tutti proviamo immensa ammirazione e gratitudine. Federica Bellomo – Redazione Foscolo Vox












