E’ di questi giorni la notizia che per le vie cittadine , un’auto dei vigili urbani dotata di street control monitora il territorio a caccia di trasgressori. Cari automobilisti indisciplinati avete le ore contate. Ritengo assolutamente giusto che questo strumento coercitivoche punisca gli automobilisti canicattinesiche non rispettano il codice della strada. Ma se a portare in giro questo street control sul tetto fosse un ‘auto che al primo posto di blocco verrebbe messa sotto sequestro per le condizioni in cui versa, come la prendereste?
Proprio così. Quella che vedete nella foto è una delle tante auto in dotazione ai nostri vigili urbani, anzi è proprio l’auto che s9i vede nel servizio televisivo che porta in giro lo street control . Il primo piano delle gomme dell’auto ( foto di questa mattina), non lascia dubbi. Sono quasi “ a tela” come direbbe il vostro gommista di fiducia.
Neanche il più magnanimo delle forze dell’ordine farebbe andare via da un posto di blocco un auto in quelle condizioni, se non prima di averla messa sotto sequestro. E allora siamo seri. Sarebbe come se un vigile urbano entrasse in un negozio con la sigaretta accesa in bocca, per multare un cliente che sta fumando. A prescindere che mandare a lvoro padri di famiglia con auto in quelle condizioni è da irresponsabili, immaginate se si trovassero coinvolti in un inseguimento e nel soccorrere qualche persona in pericolo.
Prima ancora di volere fare gli educatori, dovremmo noi per primi evitare di metterci le dita nel naso mentre siamo a tavola. Tra l’altro non è un fatto sconosciuto le condizioni in cui versano le auto dei nostri poveri vigili urbani. Personalmente lo denunciai in un video che fece quasi un milione di visualizzazioni.
Da allora nulla è cambiato. Quindi suggerisco all’assessore al ramo di soprassedere al momento, manutenere il minimo sindacale le auto dei nostri vigili che operano in assenza delle norme di sicurezza più elementari e poi magari possiamo parlare di street control, con la speranza che nel frattempo questa notizia non la legga qualcuno della redazione di Striscia la Notizia e ci consegni un bel tapiro.












