Oltre la diffusione geografica, lo studio dell’IIT-CNR ha calcolato l’indice della diffusione di Internet anche per tipologia dei registranti, suddividendo tra imprese, liberi professionisti e persone fisiche. Il riferimento, anche qui, è all’intera anagrafica del Registro .it.

I valori sono indicati in base al tasso di penetrazione per ogni tipologia.


IMPRESE (Tasso di penetrazione: quanti domini .it ogni 10.000 imprese attive)
Guardando alla demografia delle imprese nell’insieme totale dei domini .it censiti dal Registro nel 2021, nella classifica delle province primeggia Milano (TP: 25,9) – quasi dieci punti più di Roma (TP: 17,7) – seconda Lecco (TP: 24,20) e terza Trieste (TP: 24,01). Fanalino di coda Nuoro (TP: 5,49), insieme a Foggia (TP: 6,81), Crotone (TP: 6,86) e Enna (TP: 6,95). Tra le regioni, al primo posto sempre le aziende della Lombardia (TP: 22,37), davanti a Trentino Alto Adige (TP: 22,32), Friuli Venezia Giulia (TP: 21,04) e Veneto (TP: 20,11). Solo altre cinque regioni si trovano sopra la media (ovvero 16 domini presenti ogni 100 imprese): sono Emilia Romagna (TP: 19,13), Valle d’Aosta (TP: 19,02), Toscana (TP: 18,66), Marche (TP: 17,23) e Piemonte (TP: 16,82).

 

LIBERI PROFESSIONISTI (TP: quanti domini .it assegnati a questa categoria ogni 10.000 abitanti)
Tra i liberi professionisti, la provincia con il più alto tasso di penetrazione è di nuovo Milano (TP: 55,42), seguita da Firenze (TP: 45,01), Bologna (TP: 43,95) e Padova (TP: 43,02). Per questa tipologia di registranti, a differenza che per le imprese, Roma guadagna nettamente terreno, con un quinto posto e un tasso di penetrazione di 39,4. In fondo ai rilevamenti ancora Enna (TP: 10,72), insieme a Caltanissetta (TP: 11,17). Con riferimento al dato regionale la Lombardia (TP: 38,8) stacca in testa sul Veneto (TP: 35,6), ma è il Lazio la sorpresa, che con un TP di 34,41 avanza di due posizioni rispetto al 2020 e supera Trentino Alto Adige (TP: 34,16) e Toscana (TP: 34,14), tutte ampiamente sopra il tasso medio di penetrazione (28,80), sotto il quale si trovano invece nove regioni in tutto.

 

PERSONE FISICHE (TP: quanti domini .it assegnati a questa categoria ogni 10.000 abitanti)
Ancora prima Milano anche per quanto riguarda la tipologia persone fisiche (TP: 176,71), pari al 9,0% circa del totale dei registranti, mentre Roma, al secondo posto, nonostante un TP di 165,26, rappresenta quasi l’11% del totale dei registranti. Anche quest’anno il podio è completato dalla provincia di Rimini, con un tasso di penetrazione pari a 158,00. A livello regionale, qui è il Lazio è in testa, con un tasso di penetrazione di 145,43, davanti a Trentino-Alto Adige (TP: 133,76), Toscana (TP: 124,9) e Lombardia (TP 123,69).

 

Il Registro .it è l’organismo responsabile della gestione dei domini internet a suffisso.it. La struttura opera all’interno dell’Istituto di Informatica e Telematica (IIT) del CNR ed è responsabile dell’assegnazione dei nomi a dominio nel ccTLD (country code Top Level Domain). L’IIT ha il compito di svolgere, promuovere e valorizzare le attività di ricerca. Dal 2018 Registro gestisce la registrazione dei nomi a dominio edu. it, riservato alle scuole italiane di ogni grado e ordine pubbliche e paritarie. I principali partners diretti del Registro per la registrazione dei domini .it e edu.it sono rappresentati oltre 1100 società specializzate nella fornitura di servizi Internet e nella gestione per conto di terzi di tutte le pratiche sui domini .it.