Come indicato dall’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia nel nuovo piano strategico per la lotta e la prevenzione della dispersione scolastica, anche presso l’Osservatorio locale G.Verga di Canicattì, sono state costituite le R.E.P. (Rete di educazione prioritaria) rispettivamente nei comuni di Canicattì, Castrofilippo e Licata. Gli accordi di rete proposti dalla dirigente scolastica, prof.ssa Maria Ausilia A.Corsello, nella qualità di coordinatrice dell’Osservatorio locale dispersione scolastica di Canicattì, sono stati sottoscritti: dai dirigenti scolastici, Caterina Amato dell’I.C. Rapisardi e Ivan Cappucci dell’I.C. Gangitano con i sindaci Vincenzo Corbo e Francesco Badalamenti per la Rep Istituti Comprensivi di Canicatti e Castrofilippo; e, dai dirigenti scolastici, Maurizio Bruccoleri dell’I.C. G.Leopardi e Francesco Catalano dell’I.C. F. Giorgio con il sindaco Giuseppe Galanti per la REP Istituti Comprensivi di Licata.
Sin dall’inizio dell’anno scolastico in corso, l’Ufficio Scolastico Regionale, al fine di combattere in maniera più mirata ed incisiva il fenomeno degli abbandoni e degli insuccessi degli alunni, purtroppo, ancora in forte aumento (specie nei contesti socioculturali svantaggiati), facendo riferimento all’indice globale di dispersione, ha individuato alcune scuole della Sicilia quali target di riferimento per un’azione complessiva di intervento realizzata dagli operatori psicopedagogici, tutti docenti formati e specializzati in tema di inclusione sociale ed educativa.
Sono state pertanto costituite le R.E.P. – accordi di rete tra l’Osservatorio, i Comuni e le Scuole interessate con la costituzione di una vera e propria equipe territoriale, formata: dall’operatore psicopedagogico dell’osservatorio locale dispersione scolastica di Canicattì, dott.ssa Carmela Matteliano, dalle assistenti sociali dei Comuni di Licata, Canicattì e Castrofilippo e dai docenti referenti delle Istituzioni scolastiche. Tale èquipe si relaziona e opera attraverso interventi mirati sui soggetti a rischio, al fine di rimuovere o ridurre le cause della dispersione scolastica. Ovviamente, tutti gli sforzi nell’ambito del lavoro di rete, si concentrano per far prendere in carico dalle assistenti sociali o dalla polizia municipale i casi più gravi. I docenti referenti dei gruppi GOSP (Gruppo Operativo Supporto Psicopedagogico) di ogni istituzione scolastica, lavorano a stretto contatto con l’OPT territoriale, relazionando proprio su questi casi problematici in modo da far intervenire i referenti della rete in tempi certi e rapidi e dare cosi risposte più concrete al territorio. “Stiamo lavorando da mesi – dichiara la prof.ssa Maria Ausilia Corsello, coordinatrice dell’Osservatorio per la definizione di un efficace e sistemico piano di contrasto del fallimento formativo, d’intesa con i diversi attori territoriali. Quest’anno si è proceduto alla nuova riorganizzazione dell’Osservatorio locale che ha visto l’entrata di tutte le istituzioni scolastiche di Licata e Palma di Montechiaro e, che ad oggi, l’osservatorio di Canicattì ha in seno ben ventotto scuole della provincia di Agrigento. Ringrazio i sindaci, gli assessori , i dirigenti dei settori servizi sociali e polizia municipale per la loro fattiva collaborazione e per aver provveduto alla nomina dei referenti istituzionali specifici per la lotta alla dispersione scolastica che supporteranno costantemente il nostro lavoro quotidiano. E’ preciso dovere della Scuola e degli Enti locali combattere con forza la dispersione scolastica e la povertà educativa. Serve l’azione sinergica per continuare a promuovere una cultura “antidispersione”, favorendo la circolarità delle informazioni e il coinvolgimento degli alunni, dei genitori, dei docenti dell’Area, delle istituzioni pubbliche e sociali”.