Giorno 22 luglio 2022, alle ore 19:00 in seconda convocazione si è riunito il consiglio comunale di Naro. Tra i punti all’ordine del giorno, una mozione presentata e fortemente voluta dal consigliere del PD nonché sindacalista Calogero Licata, da inviare al presidente della regione On. Musumeci e all’assessore all’agricoltura Scilla. La mozione ha lo scopo “dice Licata” di sensibilizzare in primis l’opinione pubblica dei problemi che stanno vivendo in questo momento gli agricoltori, a partire dalle cartelle esattoriali inviate in questi giorni dal consorzio irriguo ex AG3 con imposizione retroattiva (2017) e con aumenti fino al 400%. Gli agricoltori vogliono pagare, ma pagare il giusto, non si può passare dalle 20 euro ad 80 euro circa per ettaro per il “cosiddetto” beneficio irriguo, che poi “continua il sindacalista” di beneficio irriguo rimane poco considerato che gli agricoltori ogni giorno devono fare i conti con una rete idrica “colabrodo”, dove le rotture sono all’ordine del giorno e spesso pur di avere l’acqua gli agricoltori sono costretti a fare da sé. Si chiede quindi nella mozione di avere la sicurezza da parte della regione di non subire nessun ulteriore aumento dei costi ma anzi di rivedere le tariffe fino ad oggi applicate, anche perché i costi di produzione sono stati speculativamente per gli agricoltori più che raddoppiati (concimi, fertilizzanti, sementi, ecc.ecc.) per non parlare del costo del carburante agricolo oramai vicino al costo della pompa. In un periodo di grande incertezza dei mercati come questo “continua la mozione”, gli agricoltori vorrebbero poche ma concrete agevolazioni, come ad esempio un vero e proprio “bonus” carburante alla stregua di quello che stanno adottando nelle regioni del nord per fronteggiare la grave crisi della siccità. Questo a brevissimo termine, mentre a breve e medio termine riuscire con i soldi del PNRR a sostituire la rete idrica dei consorzi oramai fatiscente, mettere in sicurezza e completare le tante dighe ancora incomplete. Respiro nell’aria la sensazione che la pazienza degli agricoltori è ormai al limite e che diventa importante interloquire urgentemente con la regione al fine di evitare il peggio. La mozione è stata approvata da tutti i consiglieri comunali presenti all’unanimità, conclude il consigliere CALOGERO LICATA.