Dati ancora una volta positivi per il commercio elettronico, che anche nel mese di ottobre ha fatto registrare segnali interessanti portando il fatturato progressivo del 2022 a 1,6 miliardi di euro. Il trend sembra per il momento non fermarsi e, anzi, netta è la crescita su base mensile rispetto al 2021, con le regioni del sud che recuperano rapidamente terreno sul settentrione. Ecco il punto della situazione.
Italiani sempre più attratti dallo shopping online
Gli italiani apprezzano lo shopping online e ciò risulta sempre più evidente anche dai dati economici, che mostrano una forte crescita dei fatturati in quasi tutti i settori e una maggiore propensione rispetto al passato a rivolgersi al web per acquistare anche beni di largo consumo, segno della fiducia non solo verso gli operatori commerciali ma anche nei confronti degli strumenti di pagamento digitali.
La tendenza è legata a diversi fattori, sia tecnologici che socio-culturali: in questi anni, infatti, sono migliorate notevolmente le tecnologie a disposizione degli utenti in termini di accessibilità e facilità d’uso ed è cresciuta la sicurezza di siti e applicazioni mobili. Anche guardando ai servizi digitali più in generale, come per esempio quelli di intrattenimento e di gioco, si è osservato come questi cambiamenti abbiano favorito l’avvicinamento di fasce sempre più ampie di utenza verso le proposte online, con il boom di alcuni comparti specifici come quello dello streaming o dei casinò online.
Proprio questi ultimi hanno fatto segnare i dati più significativi nell’ultimo triennio, arrivando a coinvolgere non soltanto le persone più tecnologiche ma anche coloro che pur non essendo particolarmente abili con il digitale non disdegnano di provare queste nuove forme di svago. Così, tra soluzioni sempre più varie e accattivanti e strategie di marketing come i bonus senza deposito, che permettono di testare i giochi senza pagare, i casinò digitali rappresentano oggi un vero e proprio esempio di successo sul web, a cui gli stessi shopping online guardano con attenzione anche in questa fase di forte crescita.
Shopping online ancora in crescita a ottobre 2022
Il report pubblicato da NielsenIQ riferito a ottobre 2022 non lascia spazio a dubbi: l’e-commerce gode di buona salute e vede aumentare sensibilmente i propri fatturati. Solo in questo mese, infatti, si è toccata la cifra di 156 milioni di euro, per una variazione del +16% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, un dato che sommato ai primi 9 mesi porta il fatturato progressivo del 2022 a 1,6 miliardi di euro (+9,7% finora rispetto al 2021).
Ad aumentare è anche la frequenza di acquisto, che sale a 7 azioni di media (ma con valori più alti tra la popolazione under 49), e lo scontrino medio online, oggi a 37 € contro i 19 € dello scontrino medio offline, e più alto nella fascia di età senior.
Più interessante, però, è l’analisi geografica del fenomeno, che vede in netto recupero il Sud Italia e in particolare le regioni dell’Area 4, cioè Sicilia, Calabria, Basilicata, Puglia, Campania, Molise e Abruzzo, con un tasso di crescita di 5 volte superiore a quello dell’Area 1 (Liguria, Piemonte, Lombardia e Val d’Aosta). Questo dato in particolare evidenzia la ripresa delle regioni meridionali che, partendo da una situazione di svantaggio rispetto a quelle del nord oggi in fase di consolidamento, si stanno riallineando alla media nazionale.
Cosa comprano gli italiani online
L’analisi di NielsenIQ si sofferma anche sulle categorie merceologiche, andando a individuare quali siano i prodotti più ricercati del momento da chi acquista in rete. I tassi di crescita maggiori (tra il 30% e il 40%) si registrano in particolare nel comparto pet, ossia quello dedicato agli animali domestici, e della cura della persona, ma non meno significativi sono i trend per ciò che riguarda cura della casa, food e abbigliamento, con particolari picchi nelle nicchie bio ed ecosostenibili.
Gli italiani infatti sembrano sempre più propensi ad acquistare prodotti ecologici, prediligendo in questi casi il canale online perché permette di avere a disposizione una varietà di scelta molto maggiore rispetto a quanto si possa trovare nei negozi fisici, che in genere dedicano a questi articoli solo piccoli reparti. Ecco dunque che l’attenzione per l’ambiente e la provenienza di materie prime e alimenti trova particolare spazio sul web, come dimostrano le numerose ricerche che riguardano per esempio cibi biologici e senza glutine, giocattoli in legno a marchio FSC o cosmetici privi di sostanze chimiche, categorie a cui i consumatori guardano con sempre maggiore interesse per essere certi di portare in casa solo prodotti di qualità e sicuri sotto ogni aspetto.
D’altronde anche la stessa tematica ambientale sta diventando preponderante, tanto che il 57% dei consumatori italiani la reputa oggi molto importante e il 79% ritiene che le aziende debbano agire per ridurre il proprio impatto sul pianeta.


















