Il sostituto procuratore della Repubblica, Gloria Andreoli, ha avanzato la richiesta di rinvio a giudizio nei confronti di sei persone accusate di aver omesso di comunicare i propri problemi con la giustizia al fine di non perdere il beneficio del reddito di cittadinanza. La prima udienza preliminare si celebrerà il prossimo 9 maggio davanti il gup Stefano Zammuto.

Tutti gli altri, secondo l’ipotesi dell’accusa, avrebbero invece “dimenticato” di dire di essere sottoposti a misure cautelari quali i domiciliari, il divieto di avvicinamento o il divieto di dimora.