Il Gal “Terre del Nisseno” ha concesso un contributo di € 249.748,38 all’Associazione per la tutela della pesca di Delia Igp, a valere della sottomisura 19.2/16.4 “Sostegno alla cooperazione di filiera, sia orizzontale che verticale, per la creazione e lo sviluppo di filiere corte e mercati locali e sostegno ad attività promozionali a raggio locale, connesse allo sviluppo delle filiere corte e dei mercati locali” del PSR Sicilia 2014/2020.

Il beneficio servirà a realizzare il progetto “Cibelia”, presentato dall’Ats “Cibelia” di cui è capofila l’Associazione per la Tutela della Pesca di Delia Igp”, con sede legale nel Comune di Delia (CL).

Soddisfazione del sindaco di Delia Gianfilippo Bancheri che ha parlato di <>.

Il progetto Cibelia, al quale hanno aderito otto aziende agricole di Delia e una di Caltanissetta, prevede la creazione di una rete di produttori ed aziende e altri soggetti di settore (associazioni di produttori, le cooperative e le organizzazioni interprofessionali) che dovranno operare e contribuire alla realizzazione dello sviluppo rurale del territorio nisseno grazie a un modello innovativo di cooperazione.

Previste anche degli educational tour e visite aziendali finalizzate alla promozione della filiera corta e dei mercati locali. Ed anche l’organizzazione e la partecipazione a manifestazioni, esposizioni, rassegne ed eventi , nonché la realizzazione di un portale web e App per la commercializzazione diretta on-line, il potenziamento della filiera produttiva e un’attività di comunicazione e promozione.

Verrà, inoltre, sviluppata una piattaforma informatica di e-commerce di tipo B2B e B2C per l’attività di commercializzazione. I prodotti commercializzati sulla piattaforma saranno esclusivamente quelli prodotti attraverso processi di qualità certificati, promuovendo l’adesione dei produttori locali a sistemi di produzione di alta qualità.

Il sindaco Bancheri ha poi ringraziato gli attori che hanno preso parte al progetto. In primis Francesca Mugavero, ideatrice e project manager di “Cibelia”, finanziato dal Gal “Terre del nisseno”.

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