Spesso quando si sente parlare dei mercati finanziari si pensa subito ai titoli azionari oppure, più di recente, ai crypto asset. Eppure il mercato più grande in assoluto è quello del forex: ogni giorno un’infinità di soggetti diversi, tra stati, banche, istituzioni finanziarie ed investitori di ogni tipo, operano sul foreign exchange market effettuando scambi per oltre 6.000 miliardi di dollari. Anzi, nell’ultimo periodo la media si è alzata notevolmente.

Le statistiche infatti hanno dimostrato che nel triennio in corso sono state toccate punte di 7.500 miliardi di dollari. Le moderne piattaforme di trading messe a disposizione dai broker permettono anche ai piccoli trader di accedere al gigantesco mercato valutario. La scelta dell’intermediario rappresenta un momento cruciale per la carriera di un investitore. A tal proposito, per capire quale sia il broker più adatto con cui operare, può essere utile leggere un approfondimento dedicato come, per esempio, la classifica dei migliori di BrokerForex.it, sito web dedicato alla formazione finanziaria in cui vengono passate in rassegna le caratteristiche dei principali intermediari con cui investire sui mercati valutari.


Cosa significa investire sul mercato valutario

 

L’obiettivo principale del trader che investe sul mercato valutario è quello di ottenere un profitto attraverso la compravendita di coppie di valute. Certo, ci sono anche gli investitori che operano sul forex per proteggersi dai rischi derivanti dalla continua oscillazione dei tassi di cambio e dei tassi di interesse, ma nella maggior parte dei casi i forex trader hanno un atteggiamento prettamente speculativo.

Il loro compito, quindi, è quello di fare delle previsioni sull’andamento della quotazione di una valuta nei confronti della quotazione di un’altra valuta. In altre parole, acquista una moneta se pensa che il suo valore è destinato ad aumentare, in modo da poterla rivendere per generare un profitto (posizione long) oppure vende una valuta perché pensa che il suo valore diminuirà, quindi potrà comprarla in seguito ad un prezzo più basso (posizione short). Il tutto avviene tramite le piattaforme dei broker di trading online.

Come scegliere la piattaforma di trading

 

Quasi tutti i più importanti broker di trading online permettono di operare su diversi mercati, tra cui anche quello valutario. Tra le varie piattaforme, però, ce ne sono alcune che son particolarmente indicate per i forex trader. I parametri da considerare per individuare quella più adatta alle proprie esigenze sono diversi. Innanzi tutto bisogna accertarsi che il soggetto sia regolamentato: deve avere una licenza europea e l’autorizzazione della Consob.

Bisogna poi verificare quante sono le coppie di valute che possono essere negoziate: alcuni broker si limitano ai cambi più importanti, mentre altri propongono diverse decine di coppie. Chiaramente bisogna informarsi sui costi applicati dal broker e dalle condizioni previste per i depositi ed i prelievi. E poi si devono valutare le caratteristiche della piattaforma, ovvero l’intuitività della sua interfaccia, gli strumenti a disposizione e così via.

I migliori broker per il forex

 

Tenendo conto di tutti questi parametri e delle recensioni scritte dagli stessi trader è possibile stilare una classifica dei migliori broker per investire sul mercato valutario. In cima alla graduatoria troviamo eToro, che tramite la sua piattaforma WebTrader, competa ma facile da usare, permette di negoziare 49 coppie di valute. Segue XTB, che in listino conta 48 coppie di valute e propone uno spread su EUR/USD da 0,00003.

La medaglia di bronzo va a Capex.com, che negli ultimi anni ha fatto incetta di premi e riconoscimenti e che mette a disposizione dei suoi utenti più di 55 coppie di valute. Ci sono però tanti altri broker affidabili e di ottima qualità che meritano di essere presi in considerazione. Tra questi è possibile menzionare Capital.com, Pepperstone, AvaTrade, Markets.com e Plus 500. Tutti i broker regolamentati citati permettono di fare pratica con il conto demo e di operare anche da smartphone tramite le loro applicazioni ufficiali.