La Procura di Palermo ha chiesto pene comprese tra 9 anni e sei mesi e 12 anni nei confronti di dieci persone accusate di aver fatto parte di una organizzazione criminale che imponeva con minacce e violenza personale della security in importanti locali a Palermo e provincia e in manifestazioni nei comuni.
Dietro alla banda, che intimidiva i proprietari dei locali provocando anche risse che cessavano quanto venivano assunti i buttafuori voluti dagli indagati, ci sarebbe stata Cosa nostra. Gli imputati sono accusati a vario titolo di estorsione aggravata dal metodo mafioso.












