La procura generale di Palermo ha chiesto la conferma delle tre condanne disposte in primo grado in seguito ad una rapina violenta ai danni di tre anziani – due uomini e una donna – avvenuta il 18 maggio 2020 a Racalmuto. La vicenda risale nel periodo subito dopo il lockdown dovuto al coronavirus. Secondo la ricostruzione dell’accusa i tre avrebbero fatto irruzione in casa degli anziani mentre stavano sistemando l’orto in giardino. Picchiati, malmenati e minacciati. Il bottino fu quantificato in 50 mila euro tra monili d’oro, un lingotto (che è stato ritrovato) e monete antiche di grande valore. La svolta avviene grazie ad una profonda conoscenza del territorio da parte dei carabinieri di Racalmuto che hanno notato in paese una macchina di “forestieri” che si aggirava per le vie. Dal numero di targa si è risaliti a due dei quattro indagati.