Giorno 14 agosto, il sottoscritto Moncado Gioacchino, residente a Canicatti, affetto da diabete mellito di tipo 1 da 30 anni e sottoposto da ormai 6 anni a terapia con microinfusore ( attualmente il Medtronic 780, commercializzato in Italia da Medtronic Italia, azienda con sede a Milano) rimane senza la possibilità di usare il fondamentale dispositivo medico a causa di un guasto che rende inutilizzabile il prodotto. Nonostante la giornata pre festiva mi prodigo a contattare il Servizio Clienti Medtronic, al numero 800 601122, per avvisare dell’avvenuto guasto e richiedere quindi l’immediata sostituzione del prodotto. Il funzionamento, infatti, del microinfusore per un paziente diabetico rappresenta l’unica possibilità per tenere costantemente monitorato l’andamento glicemico e per procedere con l’infusione continua di insulina, regolata in base proprio al monitoraggio della glicemia operato dal sensore collegato al dispositivo Medtronic. L’operatrice telefonica ha preso in carico la mia richiesta, dopo avermi chiesto tutti i dati anagrafici per procedere con la successiva consegna del nuovo microinfusore, rassicurando che al massimo 48 ore dopo avrei ricevuto una mail con i dati relativi alla spedizione del dispositivo.
Il mancato funzionamento del microinfusore, unito alla necessità di dover continuare la terapia insulinica per tenere sotto controllo l’andamento glicemico, mi ha spinto a provvedere nella giornata del 15 agosto ( benchè festivo) a recarmi presso la farmacia comunale di turno per acquistare gli aghi e l’insulina ad azione lenta , da utilizzare in via eccezionale in sostituzione del microinfusore.
Dopo aver atteso le 48 ore ( senza aver ricevuto ancora alcuna comunicazione ) , giorno 17 agosto effettuo nuovamente una chiamata al Servizio Clienti Medtronic per avere contezza dello stato della spedizione. Ma, prima di una lunga serie, l’operatrice mi “liquida” in maniera veloce dicendo che tutto deve essere rimandato a lunedi in quanto gli uffici preposti a gestire queste richieste erano chiusi. Nella mattinata di lunedi 19 ricevo una mail da parte di Medtronic con la quale vengo avvisato che “l’ordine è in fase di elaborazione”, senza alcun’altra notizia in merito. Attendo così qualche altro giorno, nella speranza che arrivi il nuovo microinfusore, ma giovedì 22 agosto in mancanza di riscontri effettuo una nuova chiamata al Servizio Clienti. In questo caso vengo in contatto con un operatore dell’ufficio che si occupa proprio di spedizioni ed ordini il quale, dopo avergli fornito il numero d’ordine giuntomi nella mail di qualche giorno prima, mi dice che l’ordine risulta ancora in elaborazione e non sa se il prodotto deve essere ancora o meno spedito dalla sede centrale o chissà da dove. Arriviamo a sabato 24 agosto, 10 giorni dopo la prima segnalazione, ed ancora del microinfusore non vi è alcuna traccia. Chiamo nuovamente il Servizio Clienti Medtronic e l’operatrice mi invita a richiamare il lunedì successivo adducendo le stesse motivazioni del sabato precedente. Quindi a dieci giorni dall’avvenuto guasto del microinfusore mi ritrovo ancora a non sapere quando arriverà il nuovo dispositivo, con tutte le negatività che una tale situazione porta con se, a partire innanzitutto da quelle legate allo stato di salute in quanto, come già scritto, senza l’utilizzo del microinfusore la gestione del diabete di tipo 1 diventa problematica e non soddisfacente.
Stanco e sentitomi preso per i fondelli a questo punto decido di portare all’attenzione dell’opinione pubblica quanto accaduto ( riservandomi anche la possibilità di presentare un esposto all’Autorità Giudiziaria che valuterà l’esistenza di estremi per procedere nei confronti dell’azienda) con la speranza che chi di dovere possa impegnarsi affinché episodi del genere non vengano a ripetersi