Un anno e quattro mesi di reclusione per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Lo ha disposto il giudice per l’udienza preliminare Micaela Raimondo che ha condannato due giovani agrigentini coinvolti in un’inchiesta antidroga. I due imputati, difesi dall’avvocato Salvatore Cusumano, erano accusati di aver occultato cinque panetti di hashish dal peso complessivo di quasi 500 grammi all’interno di un casolare nel quartiere di Villaseta. La procura di Agrigento, con il pm Alessia Battaglia, aveva chiesto la condanna di entrambi a tre anni e quattro mesi di reclusione.