La Sicilia si trova ad affrontare una grave crisi idrica, in particolare nelle province di Caltanissetta ed Enna, dove l’acqua viene erogata solo pochi giorni alla settimana. Per contrastare questa emergenza, il governo regionale ha stanziato una somma compresa tra i 40 e i 50 milioni di euro, destinata sia all’agricoltura che all’approvvigionamento idropotabile. L’assessorato all’Agricoltura sta definendo un piano per lo sfangamento e lo svuotamento dei canali di adduzione delle dighe, mentre la cabina di regia, guidata da Salvo Cocina, si concentra sull’emergenza nel Nisseno e nell’Ennese, utilizzando fondi statali e regionali.

Ristrutturazione della rete idrica e dissalatori
La manovra di assestamento prevede 10 milioni di euro per la ristrutturazione della rete idrica ad Agrigento, tra i 3 e i 4 milioni per Caltanissetta e altri 2 milioni per il funzionamento dei dissalatori. Questi interventi mirano a migliorare l’efficienza della distribuzione dell’acqua e a garantire un approvvigionamento più costante alla popolazione.