“Enigma della Forma”: L’Arte che Racconta Naro
Intervista a Giuseppe Argirò, Assessore alla Cultura del Comune di Naro
D: Assessore Argirò, ci parli di questa nuova mostra di arte contemporanea in programma al Castello Chiaramontano.
R: Con piacere. “Enigma della Forma” è molto più di una semplice esposizione artistica. È un viaggio nell’essenza stessa dell’arte contemporanea, un’opportunità per la nostra comunità di immergersi in un’esperienza culturale unica. Abbiamo selezionato artisti straordinari come Annamaria Bonanno, Giorgio Pagano, Gianni Provenzano e Mario Trapani, ciascuno dei quali porta una prospettiva innovativa sul concetto di forma.
D: Perché avete scelto il Castello Chiaramontano come location?
R: Il Castello non è solo un luogo, è un simbolo. Rappresenta la storia, la resilienza e la bellezza di Naro. Accogliere una mostra di arte contemporanea in questo contesto storico significa creare un dialogo affascinante tra passato e presente, tra tradizione e innovazione. È un modo per valorizzare il nostro patrimonio culturale e architettonico.
D: Quale messaggio volete trasmettere con questa iniziativa?
R: Vogliamo dimostrare che la cultura è un motore di sviluppo. Non è un lusso, ma una necessità. L’arte ha il potere di raccontare un territorio, di attrarre turisti, di stimolare riflessioni profonde. Per Naro, significa riaffermare la nostra identità e aprirci al mondo, mostrando che anche una piccola realtà può essere un centro di eccellenza culturale.
D: La mostra è curata dalla Dottoressa Gianna Panicola. Una scelta significativa?
R: Assolutamente. Gianna Panicola è un’esperta di grande valore, con una sensibilità unica nel leggere e interpretare l’arte contemporanea. La sua curatela garantisce una selezione accurata e un percorso espositivo che non sarà solo visivo, ma anche concettuale e emozionale.
D: Cosa si aspetta dai visitatori?
R: Chiedo loro di venire con la curiosità di chi vuole scoprire, non di chi vuole semplicemente guardare. Ogni opera è un racconto, un enigma da interpretare. Vorrei che i nostri concittadini e i visitatori si lasciassero sorprendere, che vedessero oltre la forma, che si interrogassero sul significato più profondo delle opere.
D: Un invito finale?
R: Venite numerosi il 21 dicembre alle ore 18:00 al Castello Chiaramontano. Non sarà solo una mostra, ma un evento che segna un punto di svolta nella promozione culturale di Naro. L’arte è il nostro biglietto da visita, la nostra voce nel mondo.
Un appuntamento da non perdere, per chi ama la cultura, la bellezza e la nostra città. a Giuseppe Argirò, Assessore alla Cultura del Comune di Naro
D: Assessore Argirò, ci parli di questa nuova mostra di arte contemporanea in programma al Castello Chiaramontano.
R: Con piacere. “Enigma della Forma” è molto più di una semplice esposizione artistica. È un viaggio nell’essenza stessa dell’arte contemporanea, un’opportunità per la nostra comunità di immergersi in un’esperienza culturale unica. Abbiamo selezionato artisti straordinari come Annamaria Bonanno, Giorgio Pagano, Gianni Provenzano e Mario Trapani, ciascuno dei quali porta una prospettiva innovativa sul concetto di forma.
D: Perché avete scelto il Castello Chiaramontano come location?
R: Il Castello non è solo un luogo, è un simbolo. Rappresenta la storia, la resilienza e la bellezza di Naro. Accogliere una mostra di arte contemporanea in questo contesto storico significa creare un dialogo affascinante tra passato e presente, tra tradizione e innovazione. È un modo per valorizzare il nostro patrimonio culturale e architettonico.
D: Quale messaggio volete trasmettere con questa iniziativa?
R: Vogliamo dimostrare che la cultura è un motore di sviluppo. Non è un lusso, ma una necessità. L’arte ha il potere di raccontare un territorio, di attrarre turisti, di stimolare riflessioni profonde. Per Naro, significa riaffermare la nostra identità e aprirci al mondo, mostrando che anche una piccola realtà può essere un centro di eccellenza culturale.
D: La mostra è curata dalla Dottoressa Gianna Panicola. Una scelta significativa?
R: Assolutamente. Gianna Panicola è un’esperta di grande valore, con una sensibilità unica nel leggere e interpretare l’arte contemporanea. La sua curatela garantisce una selezione accurata e un percorso espositivo che non sarà solo visivo, ma anche concettuale e emozionale.
D: Cosa si aspetta dai visitatori?
R: Chiedo loro di venire con la curiosità di chi vuole scoprire, non di chi vuole semplicemente guardare. Ogni opera è un racconto, un enigma da interpretare. Vorrei che i nostri concittadini e i visitatori si lasciassero sorprendere, che vedessero oltre la forma, che si interrogassero sul significato più profondo delle opere.
D: Un invito finale?
R: Venite numerosi il 21 dicembre alle ore 18:00 al Castello Chiaramontano. Non sarà solo una mostra, ma un evento che segna un punto di svolta nella promozione culturale di Naro. L’arte è il nostro biglietto da visita, la nostra voce nel mondo.
Un appuntamento da non perdere, per chi ama la cultura, la bellezza e la nostra città.