Telefonate dalla cella a mogli, amici e parenti con un telefono comune entrato illegalmente nel carcere: la Procura chiude l’inchiesta e si appresta a chiedere il rinvio a giudizio di quattro detenuti della casa circondariale Pasquale Di Lorenzo di Agrigento.I quattro detenuti si sarebbero scambiati un cellulare per chiamare mogli, familiari e conoscenti. Il sequestro del dispositivo e il successivo esame del traffico ha consentito di accertare le chiamate fatte col telefono entrato abusivamente. Il pubblico ministero Giulia Sbocchia ha fatto, adesso, notificare l’avviso di conclusione delle indagini nei confronti degli indagati.













