“Atti del genere, che non dovrebbero avere nulla a che fare con la politica, turbano sicuramente chiunque. Per questo desidero ringraziare l’intera comunità licatese, tutte le comunità territoriali siciliane e la politica, su tutti i fronti, locale, regionale, nazionale ed europeo, che mi hanno fatto sentire la loro vicinanza e il loro calore. Un sentito grazie va anche alla Chiesa, che fin da subito ha dimostrato solidarietà in questo momento di difficoltà. Infine, un grande ringraziamento alla magistratura e agli inquirenti, che si sono immediatamente attivati per fare piena luce su questo episodio”.
Lo afferma il deputato regionale del M5S, Angelo Cambiano
Si è svolta presso la Prefettura di Agrigento, una Riunione Tecnica di Coordinamento delle Forze di Polizia, presieduta dal Prefetto Salvatore Caccamo, alla quale hanno preso parte i Vertici provinciali di Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza.
Il Consesso ha approfonditamente esaminato la vicenda intimidatoria che ha interessato l’On. Angelo Cambiano, attuale Deputato all’Assemblea Regionale Siciliana e già Sindaco del Comune di Licata.
All’esito della R.T.C., il Prefetto – preso atto delle attività investigative, sin qui, condotte – ha disposto l’immediata attivazione di un servizio di vigilanza generica radiocollegata nei confronti del predetto parlamentare regionale, con l’intesa che la posizione di rischio dell’interessato sarà ulteriormente approfondita nel prosieguo, non appena saranno disponibili le risultanze delle indagini ancora in corso.
Nelle more, il Prefetto ha, altresì, disposto il rafforzamento dei dispositivi di vigilanza e controllo del territorio comunale di Licata, attraverso l’attuazione di servizi straordinari e ad alto impatto con il coinvolgimento delle Forze di Polizia a carattere generale, dei reparti specializzati ed il concorso dei contingenti impegnati nell’ambito del “Modello Trinacria”.