Il Comune di Marineo (Pa) è stato condannato per il mancato riconoscimento ad una dipendente del diritto alla fruizione frazionata del congedo straordinario per l’assistenza al familiare disabile. A renderlo noto il coordinatore territoriale Funzioni Locali della Cisl Fp Palermo Trapani, Luigi D’Agostino che spiega: “Il Tribunale di Termini Imerese ha accolto il reclamo proposto da una dipendente contro il Comune di Marineo, confermando il diritto della stessa a fruire del congedo straordinario per assistenza a familiare disabile in modo frazionato e a giorni interi, senza l’obbligo di utilizzo continuativo per periodi minimi di un mese, così come stabilito dall’Ente.

Il provvedimento ha ribadito che il diritto al congedo straordinario, previsto dall’art. 42 del D.lgs. 151/2001, non può essere limitato da regolamenti interni dell’amministrazione comunale che ne impongano modalità restrittive”. Il Tribunale ha condannato il Comune di Marineo a modificare l’orario di lavoro della dipendente, ripristinando la turnazione su cinque giorni settimanali anziché sei, come previsto dalla contrattazione collettiva. Nella decisione, i giudici hanno sottolineato che il diritto alla salute e all’assistenza del familiare disabile, costituzionalmente tutelato, deve prevalere sulle esigenze organizzative dell’ente, pur riconoscendo la necessità di una programmazione preventiva per garantire l’efficienza del servizio pubblico.


Il Comune è stato quindi condannato ad adeguarsi alle disposizioni normative, garantendo alla lavoratrice la possibilità di usufruire del congedo straordinario in modalità compatibile con le esigenze assistenziali del familiare. “Questa sentenza – aggiunge D’Agostino – conferma quanto abbiamo sempre sostenuto a tutela della dipendente, ovvero che la disposizione imposta dalla segretaria Comunale era contraria alle norme vigenti e ha ingiustamente limitato i diritti della lavoratrice. Il comportamento adottato dall’Amministrazione ha non solo arrecato un danno alla dipendente, ma ha anche causato un danno alle casse dell’Ente, che ora si trova a dover far fronte alle spese legali, compensate tra le parti, per entrambi i gradi di giudizio”.

La Cisl Fp ribadisce “che i diritti dei lavoratori devono essere rispettati e che non tollereremo ulteriori violazioni delle normative in materia di assistenza ai disabili. Chiediamo pertanto all’Amministrazione di adeguarsi immediatamente alla sentenza, garantendo ai dipendenti il pieno rispetto delle disposizioni di legge e evitando in futuro scelte che possano ledere i diritti dei lavoratori e danneggiare le casse comunali”. “Invitiamo tutti i dipendenti – afferma D’Agostino – che dovessero riscontrare difficoltà nella fruizione del congedo straordinario a segnalare tempestivamente eventuali problematiche, affinché si possa intervenire con le dovute azioni a tutela dei loro diritti”.